Chi è Guido Pini: un rookie di sicuro talento per l’Italia nel Mondiale Moto3 2025
Classe 2008, residente a Scarperia e San Piero. Guido Pini è nato dove le due-ruote animano la scena da sempre, in un anno in cui Valentino Rossi seppe dimostrare a tutti, rivali e detrattori in primis, che la voglia di vincere in MotoGP non si fosse esaurita. Di acqua ne è passata sotto i ponti e ora tocca al giovanissimo toscano far vedere quelle qualità che diversi addetti ai lavori sottolineano.
Sarà una stagione da rookie per Guido in Moto3, nel team Liqui Moly Dynavolt Intact GP che di esperienza ne ha invece molta nel Circus del Motomondiale. Velocità e talento non fanno difetto al 17enne tricolore, che nelle categorie giovanili e propedeutiche ha dato prova di essere un “manico”. Di seguito il palmares:
2017 – 2° Europeo Minimoto Junior B
2018 – 1° Europeo Minimoto Junior C
2019 – 4° Italiano MiniGP 50cc
2020 – 2° CIV PreMoto3
2021 – 9° CIV PreMoto3
2022 – 1° European Talent Cup
2023 – 2° European Talent Cup
2024 – 2° Mondiale JuniorGP
Di particolare rilevanza la seconda piazza nel Mondiale JuniorGP, dal momento che Pini è stato più volte coinvolto in cadute che hanno avuto conseguenze sul suo fisico. Non è un caso che non abbia potuto effettuare la preparazione completa nei test come da programma. Tuttavia, ai nostri microfoni, il ragazzo non sembra essere così preoccupato.
“Ho saltato i primi test della stagione a Portimao. Ma non è stato un grandissimo problema. Anche perché hanno fatto solamente un giorno gli altri piloti. Non ne hanno fatti due. Quindi diciamo che con un giorno di ritardo non abbiamo perso molto. Credo che questa cosa non abbia influenzato il rientro e soprattutto tutta la stagione”, le sue parole.
“Il mio percorso è stato più o meno classico. Più o meno tutti i ragazzi partono dalle mini moto verso gli otto anni. Ho fatto dagli 8 ai 10 anni nelle mini moto, poi appena ho vinto il Campionato sia Italiano che Europeo siamo passati alla categoria sopra, la Mini GP. Naturalmente ogni passo che fai aumentano sia i costi che anche il livello del campionato. Ho fatto un anno di mini GP, un anno di Pre Moto3 nel 2020, invece nel 2021-22-23 ho partecipato all’European Talent Cup dove ho vinto un campionato e sono arrivato secondo l’anno dopo. Poi abbiamo fatto l’anno scorso, nel 2024, il primo anno di Moto3 nel FIM JuniorGP e fortunatamente siamo riusciti a conoscere Emilio Alzamora. Ci siamo trovati benissimo. È stato un aiuto fondamentale per me durante la mia carriera. Anche se comunque siamo solo al secondo anno insieme, però devo essere sincero, è stata una bella fortuna trovarlo e trovarci così bene da subito. Adesso siamo al Mondiale, diamo gas, che ho una voglia di far bene incredibile”, ha aggiunto Pini. Non resta che attendere.