GIÙ IL CAPPELLO! Un commovente Federico Pellegrino è argento ai Mondiali dietro l’imbattibile Klaebo
Federico Pellegrino regala all’Italia la prima medaglia ai Mondiali di Trondheim 2025. Lo sci di fondo azzurro continua a vivere l’epoca del suo più illustre protagonista dei tempi moderni, che finisce secondo nella sprint a tecnica libera iridata, dietro al solo Johannes Hoesflot Klaebo, semplicemente nel suo solito formato in stile “sono io il più forte di tutti”.
2’45″74 il tempo del fuoriclasse norvegese, che a fine gara si concede di fronte al suo pubblico, che riempie in ogni ordine di posti la tribuna posta di fronte al rettilineo finale. 67 i centesimi di ritardo di Pellegrino, in parte dovuti al fatto che Klaebo esulta già prima della fine (ma non tanto, a dimostrazione dell’impegno necessario per battere Chicco). Terzo a sorpresa il finlandese Lauri Vuorinen, che beffa il francese Jules Chappaz (4″79 contro 4″99 il ritardo).
Pellegrino, va detto, si mostra chiaramente in forma fin da subito. Vince il suo quarto di finale, il secondo, poi riesce a tenere senza tanti problemi Klaebo nella sua semifinale, acciuffando così per via diretta l’ingresso in finale. E, nell’ultimo atto, inizia in testa, per poi lasciare il primato a Klaebo, il quale da par suo inizia a forzare il ritmo. Chanavat, nel frattempo, chiude di fatto bottega.
Klaebo e Pellegrino fanno semplicemente il vuoto rispetto a chiunque altro, tant’è che la questione si riduce semplicemente a loro due. Il divario tra i due leader, però, è sempre di circa un secondo, e il norvegese è abilissimo a mantenerla fin sul traguardo, di fronte a un pubblico in delirio per lui. Poi Pellegrino e la citata volata, in cui Vuorinen batte Chappaz e il ceco Michal Novak a 6″07. Ancora in quota Francia Lucas Chanavat chiude a 24″05, dopo aver perso subito contatto.
Si passa ai numeri: per Klaebo è il quarto oro mondiale consecutivo nella sprint, il decimo comprendendo tutte le gare nelle quali è stato impegnato, nonché la 14a medaglia in senso assoluto. Quanto a Pellegrino, invece, è la sua settima medaglia iridata (di cui questa è la terza in quota sprint): eguaglia Silvio Fauner in questo senso tra gli italiani. Podio numero 58 per l’Italia ai Mondiali.