L'
Inter torna al primo posto.
Dopo la vittoria della
Juventus contro la
Sampdoria, i
nerazzurri erano obbligati a battere il
Genoa a
San Siro per recuperare ancora una volta la distanza e ritornare in vetta alla classifica. I padroni di casa, senza
Lautaro Martinez squalificato, dominano fin dal primo minuto, con gli avversari che superano la metà campo a stento e non riescono a mettere in difficoltà i portatori con il loro pressing. L'egemonia dell'Inter si concretizza al
minuto 31 quando
Candreva trova con un bel cross
Lukaku, che completamente libero in area di rigore colpisce di testa indirizzando la palla nell'angolo alla sinistra di
Radu,
1 a 0. Non passano nemmeno due minuti che l'Inter recupera ancora il possesso e trova il
raddoppio con
Gagliardini, che dopo il tocco di Lukaku calcia dal limite dell'area di rigore, Radu tocca ma non evita che la palla oltrepassi la linea,
2 a 0.
I nerazzurri continuano a controllare la partita anche nel corso del secondo tempo, e al
minuto 63 hanno un'altra clamorosa occasione per chiudere definitivamente i conti:
Agudelo atterra Gagliardini in area di rigore e il direttore assegna il tiro dagli undici metri. Gran gesto di Lukaku che regala al giovane
Esposito il pallone: il classe
2002 batte Radu e firma il
primo gol in
Serie A e anche il primo con la maglia dell'Inter (è il secondo più giovane marcatore nella storia del club),
3 a 0.
Lukaku trova comunque la
doppietta personale al
71' dopo una bellissima azione di squadra: il centravanti belga riceve da
Candreva, si sposta la palla sul mancino e lascia partire un tiro che si infrange sulla parte bassa della traversa prima di entrare in rete,
4 a 0.
Il triplice fischio del direttore di gara sancisce la straripante vittoria dell'Inter di Antonio
Conte, che travolge il Genoa e ritorna al primo posto in classifica tenendo ancora aperto uno spettacolare campionato. Altra sconfitta per
Thiago Motta, che adesso sembra essere sempre più vicino all'esonero.