A Venezia rubato il motoscafo delle onoranze funebri: danni per 15 mila euro
VENEZIA Rubata nella notte e ritrovata semi affondata ieri prima di pranzo. È la sorte toccata ad una imbarcazione delle onoranze funebri Rossi di Venezia. Rubata lunedì notte mentre era ormeggiata nel canale Colombo vicino alla Ferrovia.
Furto decisamente insolito perché una imbarcazione delle onoranze funebri non passa certo inosservata.
Ma i ladri, evidentemente, miravano ad altro. Al motore. «Abbiamo in mattinata ricevuto una segnalazione del rinvenimento della barca, semi affondata nel canale di San Giuliano e stanno intervenendo i pompieri per il recupero assieme alla polizia», ci raccontano dall’agenzia di pompe funebri.
«Hanno rubato il piede poppiero ( la parte esterna del motore, ndr) e l’imbarcazione è danneggiata seriamente», ci viene spiegato. Almeno una quindicina di migliaia di euro i danni. «Speriamo di trovare copertura presso l’assicurazione, ci stiamo muovendo», dicono dall’agenzia.
Non è il primo caso di furto di barca. Anzi il fenomeno, dicono molti diportisti e appassionati di barche, è in espansione: evidentemente tra Venezia e Mestre i ladri agiscono per rubare parti di motore da rivendere. Stavolta a farne le spese è stato un mezzo di lavoro di una agenzia che si occupa di onoranze funebri nel centro storico. Ma i furti stanno interessando anche privati cittadini e quanti utilizzano la barca per la loro attività. E a testimoniare che i furti sulle imbarcazioni in centro storico sono ora un vero problema basta leggere i commenti su gruppi di diportisti che ieri hanno dato una mano per il rinvenimento della barca dell’agenzia Rossi aiutando polizia e vigili del fuoco ad intervenire per il recupero. Dai diportisti si è levato l’allarme per i troppi furti che stanno avvenendo in città e che stanno facendo perdere a molti la calma. E si sollecita un aiuto da polizia locale e forze dell’ordine. —
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