Un mare di tavole: benvenuti a LivornAngeles, ma il progetto dello skate park non decolla
LIVORNO. Benvenuti a LivornAngeles, la città dove sul lungomare si muovono le tavole. Uno spazio compreso tra i Tre Ponti e il parco Lenci, davanti a Marilia per intendersi. È qui che si può cavalcare sempre l’onda, su superfici sempre diverse, cercando di restare in piedi, in equilibrio, sfidando - sorridendo - gravità e forza centripeta: ci si tuffa dalla spiaggia per fare windsurf, Sup oppure per salire sul body e poi, usciti dall’acqua, si fanno trecento metri a piedi per immergersi nello skatepark poco distante, tra discese vertiginose, tubi e panchine per provare nuovi trick, le acrobazie insomma.
Per spiare un universo che ancora non c’è, ma che bussa alle porte della città, basta andare su Youtube e digitare skatepark Livorno. Ecco che come primo risultato della ricerca compare un video dal titolo “skatepark Livorno 2020”, un sorta di progetto di massima che dà l’idea di come potrebbe essere: uno spazio interrato largo un ventina di metri dove si fanno le evoluzione, un bar, gli ombrelloni e le persone che passeggiano. Ma tra la tecnologia 3D usata per questo viaggio virtuale e la realtà c’è ancora una certa distanza.
IL PROGETTO INIZIALE
La prima idea di uno skatepark a Livorno, infatti, nasce nell’amministrazione Nogarin. Siamo nel 2018 e la giunta pentastellata dice sì alla proposta dell’associazione Kiss the Rail, il gruppo che organizza corsi per tutte le età. Il Comune accoglie la donazione del progetto, lo finanzia per 350 mila euro e decide di realizzarlo alla Rotonda d’Ardenza, nella parte di piazzale più prossima al viale di Antignano. «La skate plaza – spiegava l’allora assessore allo sport Andrea Morini – sarà rigorosamente ad accesso libero, aperta a tutte le discipline sportive su rotelle, anche a misura di sportivi disabili dando così a tutti gli appassionati una location suggestiva, unica sul litorale toscano e non solo».
LO SPOSTAMENTO
Quando a giugno 2019 cambia la giunta i lavori non sono ancora partiti anche perché la scelta della Rotonda non convince fino in fondo: troppi lavori da fare, soprattutto per lo scavo all’interno del quale realizzare la pista delle acrobazie e un tubatura del gas che potrebbe creare qualche grattacapo. Ecco allora che il sindaco Luca Salvetti a fine agosto annuncia: «Il progetto approvato nel 2018 prevedeva la realizzazione dello skate park alla rotonda di Ardenza, localizzazione che l’amministrazione non ha ritenuto compatibile con i valori e gli usi del luogo. Sono stati presi contatti con la società provvisoriamente aggiudicataria della realizzazione dello skate park e abbiamo proposto di individuare un’area alternativa, fermo restando sia l’interesse sia la volontà del Comune di dotare la città di questo tipo di struttura».
E l’alternativa alla Rotonda d’Ardenza viene trovata nel Parco Lenci dove da poco sono stati sistemati alcuni giochi per bambini e c’è già un progetto per la costruzione di un campo di basket attrezzato per i disabili. Tutto risolto? Non proprio anche se viene ipotizzata anche la data di inaugurazione: primavera 2021. Perché nonostante l’ok allo skate park da parte del Ccn di Marilia Banditella, di cui fanno parte i commercianti della zona e non solo, ch’è chi non vede di buon occhio questo salto nel vuoto tanto da costituire un comitato del no chiedendo un incontro al sindaco.
«Da parte nostra – prosegue Salvetti – ci prendiamo l’impegno di ascoltare tutti i soggetti: chi è favorevole e chi contrario. L’assessora Silvia Viviani ha già dato la sua disponibilità a prendere in considerazione anche possibili alternative. Quali? Nella zona del parco del Mulino lo spazio ci sarebbe. Ripeto. Lo skate park si farà e tutti insieme decideremo dove». Ma intanto i tempi per LivornAngels si allungano.
La posizione dell’associazione “Kiss The Rail
«Quello che potevamo fare lo abbiamo fatto: proporre due anni fa all’amministrazione un progetto di skate park che a Livorno non esiste e mediare durante gli incontri rendendoci disponibili in tutte lefasi. Ecco perché adesso che i soldi sono stati stanziati e l’appalto affidato non vogliamo fare polemica, ma solo che venga realizzato, anche in un posto alternativo al Parco Lenci. Certo, farlo lì, creando LivornAngels sarebbe un elemento di pregio per tutta la città: arriverebbero persone da tutta la Toscana in questo modo».
