Mantova, l’auspicio di Troise: "Sul piano del gioco ripetiamo la prova del derby"
MANTOVA. La ricerca della continuità di prestazioni, oltre che di risultati, nel contesto di un turn-over quasi obbligato alla vigilia di un trittico di gare in sette giorni, in casa di un avversario scomodo. Sono queste le impressioni di mister Emanuele Troise prima della trasferta di domani (22 novembre) a Borgo Venezia di Verona: «Siamo reduci da un’ottima gara disputata lunedì sera contro il Modena - afferma - e naturalmente le mie aspettative sono di ripetere quel tipo di prova. Pur sapendo che l’avversario é completamente diverso da quello affrontato l’ultima volta al Martelli ma non certamente per questo meno temibile».
Dopo la Virtus, mercoledì 25 alle 15 c’è il recupero in casa con l’Arezzo e poi di nuovo tra le mura amiche domenica 29 contro il Ravenna: «É chiaro che dobbiamo fare delle valutazioni legate a qualche rotazione di atleti in campo - prosegue il tecnico - , sia per gli impegni ravvicinati, sia perché a poco a poco stiamo recuperando dei giocatori importanti. Abbiamo una rosa ampia che ci permette di operare in questo senso e certamente ci potranno essere dei cambiamenti tra una gara e l’altra».
Sulla carta sarebbero tre partite alla portata, in grado di far operare al Mantova un salto di qualità sotto il profilo della classifica. Troise ne è consapevole, tuttavia non sposta di un centimetro il mirino nei confronti della Virtus Verona: «É normale che ci auguriamo possa essere così, ma perché ci possa essere la auspicata continuità è indispensabile essere concentrati sull’avversario di turno».
Anche perché le insidie rappresentate dalla squadra di Gigi Fresco sono più di una: «Stiamo parlando di una società e di un club che da anni sta dimostrando di essere all’altezza della categoria - conclude mister Troise - . Ormai la Virtus Verona é una realtà oggettiva: una formazione solida, che da anni segue una strada già tracciata e consolidata. Inoltre può contare su alcune caratteristiche peculiari che la contraddistinguono: è una squadra che subisce pochi gol e che in particolare nello stadio di casa raccoglie molti dei punti per la sua classifica. Noi ci siamo preparati a questo tipo di sfida; mi aspetto che i ragazzi sotto il profilo del gioco ripetano il derby col Modena».In serata il paton Maurizio Setti ha risposto con un eloquente pollice in alto alla domanda sulle sue condizioni di salute dopo la positività al coronavirus.
