Discarica nell’ex scuola, sopralluogo dei vigili
EMPOLI. Dopo la denuncia de Il Tirreno sulla discarica abusiva trovata nella ex scuola di Villanuova, l’amministrazione comunale ha fatto un sopralluogo e verifiche rispetto al contenuto dei numerosi sacchi di rifiuti lasciati nell’immobile pubblico che era stato dato in affitto per alcuni anni .
I sopralluoghi sono stati fatti ieri, e hanno riguardato anche la zona lungo la strada di via Piovola.
Ci sono andati la polizia municipale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, l’ufficio ambiente comunale e gli ispettori ambientali di Alia servizi ambientali.
A Villanuova era presente anche l’assessore comunale all’ambiente Massimo Marconcini.
L’immobile, di proprietà comunale, era utilizzato da qualche anno da alcune associazioni e cooperative.
«Abbiamo avviato accertamenti sul materiale abbandonato. Da un primo riscontro – spiega nel dettaglio l’assessore Marconcini – si tratta contenitori in plastica, in particolare, ma non mancano anche altri rifiuti. La polizia municipale farà le proprie indagini e cercheremo di risalire ai responsabili. Allo stesso tempo l’ufficio ambiente avvierà le proprie azioni amministrative. Come ho già avuto modo di dire, una situazione come questa è inaccettabile».
« Si tratta di uno spazio dell’amministrazione comunale, nel recente passato utilizzato da associazioni o cooperative, e non potevamo non intervenire perché da mesi e mesi stiamo portando avanti una vera e propria lotta contro l'abbandono di rifiuti e la sensibilizzazione della cittadinanza – ha spiegato ancora l’assessore – In questo caso poi la situazione riguarda da vicino il Comune perché la scuola appunto è patrimonio del municipio. E quanto prima è nostra intenzione recuperare questo edificio e questa area molto importante nella frazione di Villanova».
L’attività della polizia municipale è proseguita, stavolta insieme agli ispettori ambientali di Alia servizi mbientali, che sono in azione nel Comune di Empoli, per monitorare un’altra area lungo via Piovola: una banchina a lato strada spesso oggetto di abbandoni.
Nel caso specifico sono stati rinvenuti sacchi neri con rifiuti di ogni genere, un vecchio frigorifero, indumenti e suppellettili, una sorta di sgombero di cantina abbandonato per strada.
Agenti e ispettori hanno cercato elementi che possano far risalire al responsabile e all’origine del deposito di materiale.
«Devo ringraziare il personale della polizia municipale, gli ispettori ambientali di Alia e l'ufficio ambiente – ha aggiunto Marconcini – perché hanno capito quanto teniamo a debellare questo fenomeno. Utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione, amministrativi e materiali, per riuscire a sanzionare i responsabili e dare un segnale. Lavoriamo costantemente anche contro gli abbandoni in centro storico cercando di comprendere il fenomeno. Molti di coloro che compiono queste azioni a volte non conoscono la possibilità di richiedere il ritiro degli ingombranti, servizio a domicilio gratuito, che Alia svolge con una semplice prenotazione telefonica o attraverso il sito web».
