Più di 500 in Cantina per la festa di San Martino e “La Vigna di Ivan”
Oltre cinquecento visitatori in giornata e 150 coperti a tavola: è stata un successo la giornata “Cantine aperte a San Martino” per la Cantina sociale di Quistello. Tra i momenti significativi, la visita guidata alla “Vigna di Ivan”. «È un vigneto didattico - spiega il presidente Luciano Bulgarelli - dove sono state piantate barbatelle di tutti i vitigni che caratterizzano la nostra produzione: le varie uve da Lambrusco, poi lo Chardonnay, il Trebbiano, il Moscato... È dedicato a un nostro giovane socio scomparso la scorsa estate: chi vuole, può adottare una vite, un gesto semplice ma significativo». Un momento sempre divertente è la pigiatura con i piedi, molto apprezzata dai bambini: anche ieri in tanti si sono cimentati con grande impegno. Dalla mattina al tramonto la sede della Cantina ha visto una serie di iniziative: i giochi di una volta, la mostra di auto d’epoca, il mercatino, i cicciolari, il pranzo a base di funghi grazie al Cai e la musica degli Ottoni matildici.
