Delusione Italia, con l’Irlanda del Nord finisce 0-0: azzurri agli spareggi per andare al Mondiale
BELFAST. I soliti finali da batticuore, i soliti affanni, in casa azzurra. Ma i miracoli sono finiti: Italia ai play off, Svizzera in Qatar. Non abbiamo attacco: questo è il succo. È stata la partita che tutti ci aspettavamo: Irlanda del Nord in difesa e azzurri in difficoltà nel tentativo di perforare la retroguardia «verde« anche per l’assenza di vere punte. O di gente incisiva.
Il pericolo maggiore l’ha creato Di Lorenzo, il che la dice lunga. Il problema del gol è parso evidente anche in questa circostanza: girare attorno all’assetto compatto degli avversari senza trovare spazi e nessuna decisa impennata è stata una dimostrazione di impotenza della squadra di Mancini.
uando ha segnato la Svizzera, gli azzurri sono rimasti indietro. Mancini ha fatto entrare Belotti. Ha fatto altri cambi ma la difesa irlandese ha continuato a resistere. Chiesa ha avuto la palla della vittoria e l’ha mancata. E per poco gli irlandesi non hanno impallinato gli azzurri. Bonucci ha fatto un salvataggio sulla linea. Il deludente pareggio di Belfast resterà nella storia come una delle pagine ingloriose della nostra Nazionale. Non è la prima volta. Ora gli azzurri dovranno cercare di entrare dalla porta laterale dei Mondiali, tramite i playoff di riparazione in marzo, sempre che non finisca come con la Svezia ai tempi di Ventura.
Eppure, sino a pochi mesi prima, l’ottimismo regnava sovrano ed erano state raggiunte le 37 partite senza sconfitte. Poi, dopo la partita persa con la Spagna alla Nations League, il clima è cambiato: l’eccessivo ottimismo ha trascinato nel baratro la squadra di Mancini che per questa partita aveva schierato Insigne «falso nueve«, Berardi in attacco e Tonali a centrocampo. Due cambi nell’Irlanda del Nord: Flanagan in difesa e Whyte un avanti. Le sostituzioni azzurre: dal 1’ della ripresa Cristante al posto di Tonali, ammonito; al 17’ Belotti per Berardi, al 23’ Bernardeschi per Insigne e Locarelli per Jorginho; al 35’ Scamacca per Emerson. Al Windsor Park, davanti a 16.000 spettatori (500 italiani) la Nazionale ha cercato di fare la partita contro un avversario che - com’era prevedibile - si è subito chiuso. Il solo Di Lorenzo è andato al tiro su imbeccata di Insigne: Peacock ha deviato. Per il resto, il palleggio degli azzurri con qualche puntata dello stesso Di Lorenzo, Chiesa e Insigne, non ha trovato spazi fra le maglie nordirlandesi.
Un primo tempo noioso e senza grosse emozioni, tutto sommato. I verdi locali non sono arrivati mai a impensierire la difesa azzurra. La squadra di Mancini è sembrato più propositiva nella ripresa e un’azione corale ha permesso a Insigne di tirare in diagonale: fuori. Ma un tiro di Saville ha costretto a una grande parata Donnarumma. È ripreso l’assalto azzurro contro il bunker nordirlandese, mentre la notizia dei gol svizzeri alla Bulgaria è arrivata in panchina. Una punizione di Berardi ha impegnato Peacock sulla sinistra. Un tiro di sinistro di Chiesa dal dischetto è finito fuori. Nel finale l’Irlanda del Nord si è fatta pericolosa. Un tiro di Emerson è finito fuori, poi è entrato, proprio al suo posto, Scamacca. Per poco non ha segnato Dallas.
Vani i tentativi azzurri per segnare nel finale. Poi Bonucci ha salvato sulla linea su tentativo di Washington. Così a Belfast i destini si sono compiuti: speriamo che almeno per i playoff gli azzurri ritrovino la vena che li portò alla vittoria europea.
IRLANDA DEL NORD – ITALIA 0 – 0
IRLANDA DEL NORD (4-1-4-1): Peacock-Farrell; Cathcart, Flanagan, J.Evans, Lewis; Davis; Dallas, McCann, Saville (27’st C.Evans), Whyte (27’st Washington); Magennis. In panchina: Hazard, Southwood, Bradley, Brown, Ferguson, Galbraith, McGinn, Jones, Taylor. Allenatore: Baraclough.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Acerbi, Emerson (35’st Scamacca); Tonali (1’st Cristante), Jorginho (23’st Locatelli), Barella (19’st Belotti), Berardi, Insigne (23’st Bernardeschi), Chiesa. In panchina: Meret, Cragno, Mancini, Ferrari, Zappacosta, Pessina, Raspadori. Allenatore: Mancini.
ARBITRO: Istvan Kovacs (Romania).
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Tonali, Magennis, Peacock-Farrell. Angoli: 12-3 per l’ Italia. Recupero: 0’ pt, 3’ st.
