Gli amici di Nicholas distrutti dal dolore: «Era uno di noi, si dava sempre da fare»
REMANZACCO. «Siamo sconvolti. Se ne è andato uno di noi, a un anno esatto di distanza dalla tragica scomparsa di un’altra nostra coetanea, Lucia Cozzarolo».
L’improvvisa morte di Nicholas Cortello ha aperto uno squarcio in un gruppo di amici allargato – sono una ventina di ragazzi – e affiatato, cresciuto insieme e sempre pronto a condividere esperienze, momenti di svago e di socialità.
Fra questi giovani c’è anche il consigliere comunale Simone Mei, legatissimo alla vittima, tanto che proprio a lui la madre di Nicholas ha comunicato con un messaggio, lunedì sera, la terribile notizia, quando dopo quasi un’ora di disperati tentativi di rianimazione si è capito che per suo figlio, purtroppo, non c’era più speranza. «Non ci sono parole per descrivere lo strazio», dice l’amministratore, dipingendo il ritratto affettuoso e commovente di una persona «che voleva mettercela tutta», che «aveva voglia di riscatto, di darsi da fare al massimo per poter raggiungere il suo obiettivo».
Quell’obiettivo, messo a fuoco con precisione un paio d’anni fa, era la storia: il 25enne di Ziracco («cresciuto però assieme ai ragazzi di Remanzacco», citando sempre Mei, il quale ricorda anche le sue esperienze al centro vacanze) si era talmente appassionato della disciplina da maturare la decisione di rimettersi sui libri, e non per semplice diletto e passatempo, ma con l’idea di arrivare alla laurea. «Era estremamente determinato, voleva farcela», testimonia l’amico, raccontando che stava frequentando le scuole serali per poter conseguire quel diploma di scuola superiore (lui aveva un titolo professionale) che gli avrebbe permesso di iscriversi all’Università.
Ma Nicholas – legatissimo al fratello minore Jonathan, come ai genitori, e «animato da valori forti», dice mamma Antonella – era un ragazzo poliedrico, dagli interessi frastagliati: quello per i fatti del passato si univa al grandissimo amore per la musica, «di qualsiasi genere essa fosse», e a quello per il calcio. «Era tifoso dell’Inter», spiega chi lo conosceva. La data dei funerali non è stata ancora fissata.
