Controlli nei locali a Camposampiero, chiuse sette attività commerciali
CAMPOSAMPIERO. Presentato il bilancio 2021 dell’attività di sicurezza urbana della polizia locale della Federazione dei Comuni del Camposampierese. Un anno in cui l’emergenza pandemica ha visto tutte le forze di polizia rimodulare i propri servizi per potenziare i controlli.
La Terza unità operativa di sicurezza Urbana, polizia amministrativa e mobilità ha effettuato 45 controlli sulle attività economiche, produttive e commerciali accertando 16 posizioni irregolari, il 38% sul totale.
Venti in tutto le violazioni in materia di commercio, somministrazione di alimenti e bevande, gioco d’azzardo e norme Covid a seguito delle quali è stata richiesta la chiusura di ben 7 attività abusive o irregolari.
«Numeri in calo rispetto agli anni scorsi, dovuti sia alla chiusura di molte attività per pandemia sia al fatto che alla loro riapertura abbiamo privilegiato la prevenzione e l’informazione alla repressione» spiega il comandante Antonio Paolocci. «Nessuno sconto, però, in materia di sicurezza e tutela del consumatore».
Un impegno particolare ha richiesto il controllo nei mercati settimanali con un aumento degli operatori deputati alle verifiche. Nel 2021 il Nucleo mobilità, che si occupa di ordinanze e pareri previsti dal Codice della strada, ha concluso 53 istruttorie, gestito 176 manifestazioni e redatto 71 ordinanze. Anche in questo settore numeri in calo a causa dell’annullamento di tante manifestazioni.
Risultati ottimi nel reparto Sicurezza urbana: il personale assegnato alla squadra ha effettuato 77 servizi che hanno portato a identificare 379 persone, 120 straniere e 259 italiane.
I sequestri sono stati 17, di cui 12 per sostanze stupefacenti mentre 2 sono state le perquisizioni d’iniziativa. Una decina le persone denunciate all’autorità giudiziaria per reati che vanno dall’immigrazione clandestina al porto abusivo d’armi, per atti osceni in luogo pubblico e per spaccio oltre a un arresto fatto il 31 dicembre.
«Sono i risultati migliori in dieci anni – commenta il neo presidente federato e sindaco di Santa Giustina in Colle, Moreno Giacomazzi – la squadra è stata rinnovata dopo alcuni pensionamenti con l’inserimento di nuovo personale. Abbiamo investito molto sulle dotazioni tecnologiche, sulla formazione e sull’addestramento aprendo, unici nella provincia, una struttura dedicata. Quest’anno ci aspettiamo un ulteriore salto di qualità quando entrerà pienamente in servizio l’unità cinofila antidroga che sta completando l’addestramento».
I vigili federati sono a servizio dei dieci Comuni associati per un territorio di 220 kmq con oltre 90 mila abitanti e il lavoro è svolto con un organico di 40 unità quando la legge regionale prevede un agente ogni mille abitanti.
«Il nostro sforzo è stato meno gravoso grazie alla professionalità e all’impegno di agenti e ufficiali, ma soprattutto grazie alla collaborazione dei cittadini che si sono dimostrati rispettosi delle regole e dei divieti» conclude Paolocci.
