Ferrara. Salvato dal massaggio cardiaco: Capecchi ha fatto un miracolo
FERRARA. Deve la sua vita alle esperte mani di Luca Capecchi, l’ex portiere spallino, che con prontezza di riflessi, senza perdere la calma ,gli ha praticato un massaggi cardiaco, salvandolo dagli effetti di un infarto che sembrava letale. Il malore è avvenuto sabato attorno alle 16 per un 48enne residente in provincia, di professione poliziotto.
Stava giocando come fa abitualmente ai “Tre campi” di via Canapa, quando è stato colpito da un malore fulminante.
Immediata la richiesta dei soccorsi da parte dei compagni di gioco e il soccorso messo in atto dagli stessi presenti in campo. Se l’organizzatore di queste partite, Federico Pironi, è intervenuto con il defibrillatore, decisive sono state le operazioni di rianimazione portate avanti con costanza per diversi minuti da Luca Capecchi, l’ex portiere spallino che si trovava in via Canapa per allenare la figlia.
Dopo l’arrivo dell’ambulanza le operazioni di soccorso sono continuate ancora mezz’ora, poi il 48enne è stato trasportato al Sant’Anna di Cona, dove nel frattempo ha ripreso conoscenza. È tuttora ricoverato e tenuto sotto osservazione, ma è fuori pericolo e a detta del personale medico l’intervento direttamente sul campo gli ha evitato conseguenze.
Il racconto
«Mi trovava in via Canapa, sabato pomeriggio - racconta Capecchi - perché stavo allenando mia figlia che gioca come portiere nella squadra femminile del Ravenna. Sono stato attirato dalle urla e dalla concitazione delle persone che si trovavano nel campo vicino. Mi sono avvicinato ed ho percepito la gravità del momento e sono stati bravissimi Federico e Michele a portare il defibrillatore. Quando dopo la prima scarica non c’è stata reazione, ho cominciato subito ad applicare il messaggio cardiaco. Giocando a calcio ho imparato queste pratiche in caso di emergenza e ho fatto più di un corso di primo soccorso. Sapevo quindi come muovermi e per fortuna dopo l’intervento alla successiva scarica del defibrillatore l’uomo ha avuto un sussulto, l’operazione e poi proseguita fino all’arrivo dell’ambulanza e degli operatori sanitari. Sono state davvero felice quando mi hanno comunicato che era fuori pericolo».
Capecchi dopo aver giocato come portiere nella Spal oltre una decina di anni fa vive ancora a Ferrara, dove ha anche una palestra “Il metodo pilates” in via Gobetti.
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