La rassegna dei presepi di Grado si chiude con il furto di un Gesù Bambino
GRADO Hanno atteso il penultimo giorno di esposizione per rubare il Gesù Bambino da uno dei presepi posti all’esterno che fanno parte della grande rassegna gradese che si è chiusa ieri. Si tratta di una delle opere dell’associazione Grado Noi, posizionata lungo la ciclabile che da Pineta arriva a Città Giardino.
Il Gesù Bambino è stato portato via dal presepio intitolato “Natività di San Francesco” allestito in corrispondenza della spiaggia di Snoopy a Pineta.
Liana Benedetti, presidente dell’associazione, è particolarmente arrabbiata perché anche lo scorso anno era accaduto un fatto del genere. «Deve esserci un collezionista di Bambin Gesù! – afferma sarcasticamente –; la vena artistica di alcuni nostri soci deve essere stata tanto apprezzata da un amatore da farne una collezione privata». Che dalle centinaia di opere esposte fosse sparita qualche statuina è vero. Ma i fatti risalgono ormai a più di qualche anno fa. Ora invece se ne torna a parlare per questo assurdo furto (o bravata di qualcuno magari un po’ su di giri).
Quest’anno l’associazione Grado Noi ha allestito un grande numero di opere: 10 presepi lungo la ciclopedonale Pineta-Città Giardino e altri 9 al cinema Cristallo.
Una donna ha affermato di aver visto il Bambin Gesù di quel presepe circa alle 8 di sabato mattina ma nel pomeriggio la presidente dell’associazione Grado Noi ha invece fatto l’amara scoperta della mancanza. Ciò significa che il Gesù Bambino è stato portato via durante la giornata di sabato. Una giornata, come quelle di questo periodo, ricche di sole che attirano a Grado parecchia gente.
Da dire che – è sempre Liana Benedetti a segnalarlo – che sono sparite anche in quasi tutti i loro presepi posti all’esterno, le palline rosse che erano state sistemate sui rami dei cespugli o alberetti vicino a ogni singolo presepe per dare indicazione della collocazione del presepe stesso.
«Palline di plastica di basso costo, senza alcun valore economico – sottolinea ancora Benedetti – quindi la sparizione è poco comprensibile».
Ieri intanto è stata l’ultima giornata di visite alle centina di presepi esposti in parte all’interno nell’ex cinema Cristallo e in parte in giro per l’isola, dal centro storico a tutti gli altri rioni e alle frazioni di Fossalon e Boscat.
E anche ieri, grazie alla bella giornata, non sono certamente mancati i visitatori.
