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Январь
2022

La rassegna dei presepi di Grado si chiude con il furto di un Gesù Bambino

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GRADO Hanno atteso il penultimo giorno di esposizione per rubare il Gesù Bambino da uno dei presepi posti all’esterno che fanno parte della grande rassegna gradese che si è chiusa ieri. Si tratta di una delle opere dell’associazione Grado Noi, posizionata lungo la ciclabile che da Pineta arriva a Città Giardino.

Il Gesù Bambino è stato portato via dal presepio intitolato “Natività di San Francesco” allestito in corrispondenza della spiaggia di Snoopy a Pineta.

Liana Benedetti, presidente dell’associazione, è particolarmente arrabbiata perché anche lo scorso anno era accaduto un fatto del genere. «Deve esserci un collezionista di Bambin Gesù! – afferma sarcasticamente –; la vena artistica di alcuni nostri soci deve essere stata tanto apprezzata da un amatore da farne una collezione privata». Che dalle centinaia di opere esposte fosse sparita qualche statuina è vero. Ma i fatti risalgono ormai a più di qualche anno fa. Ora invece se ne torna a parlare per questo assurdo furto (o bravata di qualcuno magari un po’ su di giri).

Quest’anno l’associazione Grado Noi ha allestito un grande numero di opere: 10 presepi lungo la ciclopedonale Pineta-Città Giardino e altri 9 al cinema Cristallo.

Una donna ha affermato di aver visto il Bambin Gesù di quel presepe circa alle 8 di sabato mattina ma nel pomeriggio la presidente dell’associazione Grado Noi ha invece fatto l’amara scoperta della mancanza. Ciò significa che il Gesù Bambino è stato portato via durante la giornata di sabato. Una giornata, come quelle di questo periodo, ricche di sole che attirano a Grado parecchia gente.

Da dire che – è sempre Liana Benedetti a segnalarlo – che sono sparite anche in quasi tutti i loro presepi posti all’esterno, le palline rosse che erano state sistemate sui rami dei cespugli o alberetti vicino a ogni singolo presepe per dare indicazione della collocazione del presepe stesso.

«Palline di plastica di basso costo, senza alcun valore economico – sottolinea ancora Benedetti – quindi la sparizione è poco comprensibile».

Ieri intanto è stata l’ultima giornata di visite alle centina di presepi esposti in parte all’interno nell’ex cinema Cristallo e in parte in giro per l’isola, dal centro storico a tutti gli altri rioni e alle frazioni di Fossalon e Boscat.

E anche ieri, grazie alla bella giornata, non sono certamente mancati i visitatori.




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