Lavoro, nuovi bambini e soddisfazioni I desideri dei ferraresi per il 2022
IL PUNTO
La prima aspettativa per l’anno appena iniziato che tutti i ferraresi incontrati hanno dichiarato era scontata ed unanime: desideriamo solo che passi questa pandemia e soprattutto che ci risparmi personalmente; in parole povere «Spero di non ammalarmi e che i miei famigliari siano risparmiati dal Covid».
Poi andando in profondità, indagando negli angoli più nascosti del cuore, ognuno ha fatto emergere quello a cui aspira da tanto tempo e che non si è ancora avverato insieme alla speranza, ultima a morire, che il nuovo anno sia finalmente l’occasione tanto attesa, come simpaticamente ci ha detto la signora Gabriella.
«Ecco io ho sperato fino all’ultimo di aver vinto i 5 milioni della Lotteria ed invece sono andati a Roma; allora ho sperato di essere fra gli altri fortunati ma Ferrara non era fra i cinque che avevano il biglietto vincente, quindi per quest’anno non ho più aspettative di quel genere».
Meno venale e decisamente più sentimentale è stata invece la coppia Mario e Tiziana che non sono ancora diventati nonni e per loro ogni giorno potrebbe essere quello dell’annuncio da parte della loro unica figlia che ancora non è diventata mamma. «Più ti angusti quando vedi che il bambino non arriva –hanno commentato – e più sembra che ritardi. Così le abbiamo consigliato di mettersi tranquilla e forse il nipotino o la nipotina arriverà quando meno te lo aspetti».
Se parlano i giovani allora oltre al Covid è il lavoro che li preoccupa.
«Abbiamo iniziato l’università – hanno dichiarato Marcella e Filippo, due amici o forse qualcosa di più in cerca di saldi – abbiamo tanti anni davanti a noi di studio e fin da ora quello che ci aspettiamo è di raggiungere il nostro obiettivo nel mondo del lavoro. Non si tratta quindi di aspettarci qualcosa dal 2022 ma di proiettare i nostri desideri almeno fra cinque o sei anni. Quello che ci sostiene è l’età perché a 20 anni c’è sempre entusiasmo e speranza».
Chiara invece il lavoro lo ha già perché è una dipendente di Cna ma nel forese, le piace quello che fa e spera di non ammalarsi e che continui così.
«Io invece – aggiunge Jacopo – mi sto preparando per un concorso; nel bando c’è scritto che è per un solo posto ma mi hanno consigliato di partecipare ugualmente. Il programma è molto impegnativo e prevede argomenti legislativi specifici che non ho mai studiato e quindi ci sto provando ma trovo molta difficoltà. Che il 2022 mi porti fortuna e possa superarlo? Davvero sarebbe una grande gioia».
C’è infine qualcuno che nei suoi desideri rimane legato al proprio mondo in questo caso sportivo; incontriamo infatti il pugile Alessandro Duran, ec campione del mondo, molto attivo con la sua palestra ad allenare nuovi campioni.
«Oltre ad augurarmi che si possa tornare alla normalità – ha dichiarato – ho puntato per il 2022 tutto su Mattia Musacchi che a marzo combatterà per il titolo italiano. È un giovane che ho visto nascere e che spero riesca a dare linfa vitale non solo al pugilato ma a tutto lo sport ferrarese»
E magari anche alla Spal...
Margherita Goberti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
