Al Poma di Mantova nuova tecnica per i tumori dell’utero
MANTOVA. Una chirurgia mini-invasiva per la cura dei tumori dell’utero. Da inizio d’anno all’ospedale di Mantova è stata introdotta la tecnica del linfonodo sentinella. L’azienda ha messo a disposizione macchinari di ultima generazione e il reparto di Ostetricia e Ginecologia diretto da Paolo Zampriolo ha trattato i primi casi. Il carcinoma endometriale è il più comune tumore ginecologico in Europa. La sua incidenza è in crescita per l’aumento dell’età media e di fattori di rischio come l’obesità. Fino a oggi la maggioranza delle pazienti veniva sottoposta a interventi estesi, con la rimozione di utero e ovaie e l’asportazione dei linfonodi pelvici e addominali. Ora le linee guida internazionali hanno stabilito che è possibile, anche nei tumori uterini, offrire un approccio più conservativo ma di pari efficacia, asportando i soli linfonodi sentinella.
