Belluno, cliente truffatrice non paga il conto ma incassa il resto
BELLUNO. Truffa del resto in piazza dei Martiri. Vittima la caffetteria Goppion, che ci ha rimesso una coca cola e 17,50, senza incassare la banconota da 20. Una donna è stata denunciata dal titolare Massimo Barel, che ha anche allegato all’atto un fotogramma della telecamera di videosorveglianza. Erano le 17, quando qualcuno è entrato nel locale e ha ordinato la popolare bibita analcolica. Al momento di pagare il conto, un primo tentativo con 50 euro e, approfittando della confusione, la successiva richiesta del resto dei 20 euro che Barel aveva in mano.
La truffa è riuscita: «Purtroppo sì», allarga le braccia il barman, «c’era tanta gente, in quel momento, e mi sono fatto confondere da un meccanismo collaudato chissà quante volte. Ci ho rimesso la consumazione e ho regalato alla cliente il resto per un pezzo da 20 che non avevo preso da lei».
Tanti saluti da questa persona, che non dovrebbe essere bellunese e ieri potrebbe aver raggirato anche altre persone: «Mi sono reso conto solo in un secondo momento di quello che era successo e ho chiamato le forze di polizia, sporgendo una denuncia e fornendo anche le immagini. Sono sicuro che sia stata la donna, che è ritratta nella foto. Non la conosco, ma credo che potrei riconoscerla, nonostante indossasse la mascherina».
Deve aver per forza esibito il Green pass, ma non è detto che uno si ricordi di tutti i nomi: «Ho avvertito i miei colleghi, con la speranza che non vivano la mia stessa disavventura».
