Tragedia in via da Verdara a Padova, trovati i corpi senza vita di un uomo e di una donna
PADOVA. Tragedia a Padova in via San Giovanni da Verdara: in un’abitazione articolata su più piani, disabitata, sono stati trovati i corpi senza vita di due persone che sarebbero morte per impiccamento.
Il sospetto è quello del doppio suicidio, ma saranno le indagini dei carabinieri scattate immediatamente a chiarirlo.
Le vittime sono un padovano di 53 anni e una donna, nata a Padova nell’85.
I loro corpi senza vita sono stati trovati appesi alla tromba delle scale in un occhio di portico di via San Giovanni da Verdara 31, nel cuore del centro storico.
La chiamata ai carabinieri e al 118 è stata fatta alle 17. Una voce maschile dice che un’amica gli ha telefonato e detto che il suo compagno si era appena tolto la vita. La ragazza è agitata, mette giù il telefono, non dà altre informazioni. L’uomo però ricorda l’indirizzo del compagno e lo fornisce immediatamente.
In via San Giovanni da Verdara arrivano i carabinieri e l’ambulanza. Aprono il portoncino della stabile, entrano e capiscono subito che per i due non c’è più nulla da fare. Bisogna capire cos’è successo. Arriva il medico legale. I militari restano nell’androne della casa fino a tarda serata. L’ipotesi più probabile è quella del suicidio, ma non se ne escludono altre. Non capita tutti i giorni che due persone decidano di togliersi la vita in simultanea.
Ma chi sono i due? Lui è Michele Schiavon, padovano di 54 anni. Lei è Valentina Costa, padovana di 36 anni. Stanno insieme da diversi mesi. Basta vedere i loro profili sui social network per capirne il legame. Selfie insieme, abbracci, baci, commenti pieni di cuoricini. Ma si parla anche, per entrambi, di percorsi di vita problematici, con situazioni personali di disagio. Che potrebbero essere sfociate nel tragico epilogo.
