Добавить новость
ru24.net
World News
Январь
2022

Ivrea. Rincari energetici per 700mila. C’è il rischio di tagli ai servizi

0

IVREA

L’ultima emergenza che colpisce i Comuni canavesani, dal più grande al più piccolo senza risparmiarne uno, si chiama inflazione. E questa volta colpisce duro i bilanci alla voce energia elettrica e gas. Prendete una città come Ivrea, quasi 24mila abitanti, con impianti sportivi, piscina, scuole, biblioteca, museo, tre sedi diverse per gli uffici, tutti gestiti dal Comune. L’aumento previsto delle bollette si avvicina, secondo una stima ancora in corso, ai 700mila euro. A pesare c’è poi l’incognita sulle possibili minori entrate legate ai nuovi scaglioni Irpef (sono in corso i calcoli da parte degli uffici) e alle maggiori spese per l’emergenza sanitaria.

Ivrea, come tutti, sperava nei ristori a seguito proprio dell’aumento dei costi energetici, chiesti insieme all’Anci da inserire nella manovra finanziaria. Ristori che non ci sono, anche se qualche speranza è ancora legata all’approvazione dei decreti.

«Quei ristori sono indispensabili - commenta la vicesindaca Elisabetta Piccoli che ha la delega al Bilancio - per evitare l’effetto boomerang, ovvero tagli alle spese. E quando parliamo di tagli, in linea teorica perché decisioni in merito ancora non sono state prese, intendiamo servizi sociali, quelli educativi, ma anche sforbiciate al settore della cultura e dei lavori di manutenzione. L’altra strada percorribile, seppur in linea ancora teorica, è quella di aumentare la pressione fiscale». Escluso al momento la riduzione dell’impatto del personale sul bilancio comunale in un momento in cui nella struttura ne ha fortemente bisogno per ottenere i fondi del Pnrr.

Il caro bollette infierisce senza pietà su imprese, famiglie ed enti locali, insomma, in un territorio, quello del Canavese, già piegato prima da una infinita crisi economica e poi dagli effetti devastanti del Covid. La tempesta energetica ha già impedito di fatto l’approvazione del bilancio di previsione 2022 che secondo le prime stime doveva essere chiuso entro il 31 dicembre. Bilancio che ora andrà approvato inderogabilmente entro febbraio trovando le risorse per quasi 700mila euro per coprire i rincari stimati delle spese energetiche.

«Gli incrementi dei costi energetici per il Comune di Ivrea - spiega la vicesindaca Piccoli - solo per le utenze comunali hanno provocato in sede di elaborazione delle previsioni di bilancio un incremento della spesa per l’anno 2022 pari a 258.000 euro per l’energia elettrica e 255.000 dei costi di riscaldamento».

Nel dettaglio: le spese di energie elettrica per gli edifici comunali nel 2021 ammontavano a 308mila euro, con un incremento stimato nel 2022 dell’83%. I costi del riscaldamento nel 2021 sono state di 711mila e la stima dell’incremento supera il 35%. A questi numeri bisogna aggiungere gli aumenti di spesa sull’illuminazione pubblica (507mila euro nel 2021), stimata dagli uffici tra il 22 e il 24% a seconda del gestori (Enel Sole e Citelum). —




Moscow.media
Частные объявления сегодня





Rss.plus
















Музыкальные новости




























Спорт в России и мире

Новости спорта


Новости тенниса