A Udine il doposcuola per i bambini è anche di sera, grazie all’idea di due mamme
UDINE. Le giornate si susseguono in un incastro faticoso di lavoro, commissioni e mille attività e prendersi un’ora per sè appare un’utopia. Figurarsi organizzare una cene a due. Con la gioia dell’arrivo di un figlio la vita dei genitori è tutta da ricostruire. Come fare a dare il meglio a quella dolcissima priorità senza dimenticarsi di sé?
Sara Querini, 33 anni, e Caterina Zanella, 37, entrambe di Udine, entrambe mamme di due bambine, si sono fatte questa domanda. E la risposta se la sono proprio costruita, in via Mantica 23, nello spazio polifunzionale di Yoyo Family Club, un luogo nato per offrire momenti di divertimento e relax ai bimbi – dai 36 mesi fino agli 8/10 anni – e ai loro genitori. «L’idea ci è venuta proprio perché, da mamme, ci siamo domandate come dare un aiuto concreto ai genitori, impegnati sempre su mille fronti. Ci siamo chieste cosa sarebbe servito a noi – spiegano le due socie fondatrici, che si sono conosciute al corso preparto della loro prima gravidanza –. Abbiamo dato vita a qualcosa di unico nel suo genere».
Se il servizio di punta è naturalmente il doposcuola pomeridiano («Andiamo a prendere i bambini all’uscita da scuola a piedi e rientriamo in sede per i laboratori più diversi, da quello di arte a quello di danza, fino al tardo pomeriggio, quando i genitori finiscono di lavorare»), il club spazia con attività alternative. «Abbiamo coinvolto insegnanti di ginnastica, yoga e pilates per permettere alle mamme di fare attività motoria mentre il figlio è al piano terra a giocare – prosegue Sara, fino all’inizio di questa avventura impegnata nel campo dell’economia e della finanza –. Organizziamo i corsi di ginnastica per le donne che hanno appena partorito, in un momento condiviso con il bebè; le serate pizza-cinema, che permettono ai genitori di prendersi una serata libera mentre i figli sono con noi; i laboratori di inglese per piccolissimi e fino a 3-4 anni; le feste di compleanno».
Dopo aver sperimentato il “camp” pasquale – il centro estivo realizzato durante il periodo di chiusura delle scuole – le socie fondatrici del Yoyo Family Club, che possono contare su quattro collaboratori e una decina di professionisti chiamati a realizzare le lezioni e attività, ripeteranno l’esperienza quest’estate. «Dalla mattina alle 8. 30 fino alle 16.30, e punteremo molto sull’attività all’aperto – commenta quindi Caterina, ex assistente sociale ed educatrice – in quella che viene definita l’outdoor education, che apporta numerosi benefici psicofisici ai bambini. Il parco Moretti sarà il nostro spazio all’aperto d’appoggio».
