Le bambine di Elisabetta affidate alla nonna materna, giovedì l’autopsia
CODROIPO. Saranno affidate alla nonna materna le due figlie di Elisabetta Molaro, la 40enne uccisa dal marito, Paolo Castellani, 44 anni, nella loro villetta di Codroipo.
Il giudice per le indagini preliminari Mariarosa Persico, ha infatti nominato come curatrice speciale delle minori la madre della vittima. Questo consente, come ha confermato il procuratore Massimo Lia, di procedere con il conferimento dell’incarico per l’autopsia: l’esame sarà eseguito giovedì 23 giugno all’ospedale di Udine dal medico legale Lorenzo Desinan che ha già effettuato l’ispezione cadaverica sul corpo della 40enne dopo la scoperta del delitto.
L’avvocato Carlotta Rojatti, che assiste la mamma di Elisabetta Molaro, ha nominato come consulente il medico legale Nicola Li Volsi. All’esame esterno parteciperanno come consulenti anche Edi Sanson, presidente dell’associazione “I nostri diritti” e la criminologa Linda Pontoni.
L’affidamento, dunque, rappresenta un passaggio formale che consente alla figura designata di nominare i periti di parte in vista degli accertamenti tecnici che a quel punto potranno essere fissati dalla Procura, che sta indagando sulla vicenda. A partire dall’autopsia, che dovrà chiarire come Elisabetta è morta e verificare eventuali incongruenze con il racconto fornito dal marito, attualmente detenuto nel carcere di Belluno.
L’avvocato Rojatti è ancora in attesa di ricevere la risposta all’istanza per l’accesso protetto nella casa dove si è consumato il delitto, finalizzato a recuperare abbigliamento e giochi delle figlie di Elisabetta. Intanto anche a Codroipo continuano a proseguire le iniziative di solidarietà e di sostegno nei confronti delle bimbe.
