Parte la corsa più bella del mondo. In seimila per la VeniceMarathon
Bella, anzi, bellissima, e con il sole. È partita da Villa Pisani di Stra la trentaseiesima Venicemarathon. Seimila e trecento runner provenienti da tutto il mondo sono arrivati a Stra e alle ore 9:42 sono partiti per arrivare a Riva Sette Martiri a Venezia.
Si è parlato molto nei giorni precedenti alla 42 chilometri del record appartenente al keniano Jhon Komen (2h 08’ 13’’), raggiunto nel 2009 perché sembra che questo possa essere superato dall’etiope Regasa Mindaye Bejiga, terzo a Siviglia nel 2020 e con un record personale di 2h 06’ 24’’.
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Tra le donne la favorita è Rebecca Kangogo mentre di italiani se ne sono visti pochi. Le ore precedenti alla partenza sono state caratterizzate da festa, tra la musica della banda degli alpini di Cittadella e i membri della Pro Loco Pisani di Stra che, vestiti da veneziani del Settecento, facevano da cornice alla partenza. Alle 9:35 sono partiti i gruppi degli spingitori degli atleti in carrozzina.
I top runner hanno raggiunto il via poco dopo e ad anticipare la partenza di tutti i runner c’è stata quella dell’atleta in carrozzina Federico Rossi.
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In seguito è stato suonato l’inno di Mameli dalla banda degli alpini di Cittadella e, alle nove e quarantadue, i sei mila e trecento maratoneti sono partiti , direzione Riva Sette Martiri
