Lo scrittore Romagnoli inaugura la biblioteca di Volta Mantovana, lavori da 300mila euro
Gabriele Romagnoli, giornalista e scrittore, ha inaugurato con l’amministrazione Bertaiola la rinnovata sede della biblioteca comunale di Volta Mantovana. Un intervento da 300 mila euro complessivi che, spiega il sindaco Luciano Bertaiola, che «ha visto il reperimento di fondi in vario modo, e cioè tramite un bando, al quale poi sono subentrati il conto termico e risorse del nostro bilancio».
E così la rinnovata biblioteca delle scuderie, una delle location più belle per una biblioteca dell’Alto Mantovano, torna disponibile ai lettori e alle lettrici, ai giovani, che hanno partecipato in gran numero alla presentazione del libro e al taglio del nastro, e al folto gruppo di lettori che, da anni, è coordinato da Simonetta Bitasi. Prima del taglio del nastro alle 19.30, Gabriele Romagnoli ha parlato, con Bitasi, del suo ultimo romanzo “Sogno bianco” (Rizzoli). In particolar modo, però, più che parlare del libro, Romagnoli, accompagnato in sala dalla moglie Paola Saluzzi, ha tenuto una lezione sullo stile di scrittura.
«Ho visto come lavora Francesco Piccolo e sono rimasto scioccato. Lui è metodico, tanto da utilizzare una seconda casa per il suo lavoro di scrittore. Io opero in modo di verso. Non programmo, scrivo poco. Di fatto in ogni momento, anche mentre sto parlando con voi, penso. A quel punto metto insieme tutto questo magma. Non amo sapere i finali delle idee che sviluppo. Hanno definito la mia scrittura partenogenetica, perché ogni frase genere la successiva senza sapere cosa succederà. Trovo che questo rappresenti bene il mio modo di lavorare».
Bitasi, prima di chiudere l’incontro, ha ricordato che «la biblioteca, come i romanzi e i libri, sono un insieme di storie», e Romagnoli ha rafforzato questa riflessione ricordando che «serve leggere molto per scrivere, ma soprattutto è importante dimenticare tutto prima di mettersi a farlo, e trovare così la propria voce».
Il taglio del nastro, con musica della banda cittadina che ha eseguiti alcuni pezzi, ha visto accanto al giornalista e all’amministrazione Bertaiola anche l’ex onorevole Anna Lisa Baroni e i vertici di Azione dell’Alto Mantovano.
