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Март
2023

Collegamento marittimo Trieste-Grado: addio alla motonave “Adriatica”

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TRIESTE «Da quando lo scorso autunno abbiamo spostato “Adriatica” sul viaggio lagunare San Marco, Murano, Burano, Torcello, la motonave non ha avuto alcun problema di carattere tecnico. Insieme alla gemella “Conte Max” ha trasportato 100.000 passeggeri, un bel risultato. Invece in estate sulla Trieste-Grado... Mah, meglio guardare avanti».

Pierfilippo Vidali è pronto ad affrontare la sua terza stagione sulla linea marittima Trieste-Grado, che come consuetudine avrà inizio ai primi di giugno: prepara il rientro nel servizio, che lo scorso anno gli aveva procurato infinite rogne con continui problemi alla meccanica del battello, prospettando un’importante novità. Tra mille attenzioni scaramantiche, frutto delle precedenti jelle, l’armatore veneziano anticipa che con buone probabilità affronterà l’appuntamento marittimo con un nuovo vettore.

«Siamo a buon punto con la costruzione della barca - annuncia - che a maggio dovrebbe essere approntata. Avrà una lunghezza di 25 metri e sarà in grado di trasportare 200 passeggeri più 30 biciclette. Mi aspetto risposte operative decisamente più performanti rispetto a quelle passate». Vidali non ha voluto dire in quale cantiere sta preparando il mezzo nautico, ma, stando alle indiscrezioni, dovrebbe trattarsi di Studioplast a Lughignano, in provincia di Treviso, stabilimento che utilizza la vicinanza al fiume Sile.

Dal canto suo Silvano Peric, armatore del “Delfino verde”, si muove su più fronti in vista di un avvio di stagione al quale manca solo una settantina di giorni. Ieri era a Cesenatico per visitare la quarta motonave della flotta, in costruzione nel cantiere Foschi, con una previsione di consegna nel marzo 2024.

E anche perché sarà Foschi a montare sulla prua della “As” la passerella con cui il capitano conta di “arpionare” durante la prossima estate l’ormeggio di Boa beach, sulla riviera muggesana. Un progetto di cui si è già parlato e del quale si sta occupando la Regione Fvg, come ieri ha ribadito l’assessore uscente Pierpaolo Roberti nel corso di una riunione in Confcommercio. Si tratta di un servizio che collegherebbe Muggia con il sito balneare sulla strada per Lazzaretto: in assenza di un approdo sulla costa, Peric si è fatto costruire, con un investimento di 35.000 euro, una struttura metallica a bordo, in grado di consentire sbarco/imbarco di passeggeri, compresi i viaggiatori disabili. Naturalmente “qualcuno” deve però finanziare la spola Muggia-Boa beach, ragion per cui la decisione regionale diviene il passaggio fondamentale per concretizzare un’operazione pensata anche per alleggerire il carico automobilistico sulla Costiera.

Il 2023 per le insegne Peric è iniziato di buona lena: dalle Rive triestine a Muggia “Delfino verde” ha trasportato 4.500 passeggeri in gennaio con un incremento del 30% in confronto al ’22, 5.000 persone a febbraio con un aumento pari sempre al 30%, mentre a marzo - il dato è ovviamente parziale - sono già 5.000 i viaggiatori che hanno scelto la via acquea. Pronto anche l’impegno estivo sulla Trieste-Sistiana, che nel ’22 movimentò circa 68.000 unità. Quest’anno c’è un’agevolazione tariffaria che piacerà ai ciclisti: infatti è possibile fare un abbonamento per 50 corse al prezzo di 25 euro a favore della propria “due ruote”, con l’opportunità di salire sia sul Trieste-Muggia che sul Trieste-Sistiana. L’armatore punta anche sul mercato internazionale: ha partecipato alla “Messe” viennese e si accinge a bissare il focus ultramontano alla fiera specializzata di Klagenfurt.




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