Добавить новость
ru24.net
World News
Июль
2023

L’operazione bomba transfrontaliera chiude il cerchio: sei varchi presidiati e due valichi sbarrati

0

GORIZIA.Saranno sei i varchi presidiati dalle forze dell’ordine per evitare l’ingresso di chiunque nella zona di sicurezza durante l’evacuazione del quartiere di Montesanto. A partire dalle 9 di domani mattina, fino al termine delle operazioni di bonifica, nel raggio di 600 metri dalla bomba rinvenuta in Slovenia, a nord di piazza Transalpina, non dovrà esserci anima viva.

Nel dettaglio la “zona rossa” di rispetto è costituita da via Montesanto (zona industriale, dall’incrocio con via Montesanto fino al civico 131/44B), via Paternolli, via Scaramuzza (civici 2, 6, 7, 8 e 9), via Caprin, via Ciconi, via Luzzato, via Percoto, via Catterini (dal civico 19/C al confine di Stato); via San Gabriele (dal civico 35 al confine di Stato); via Bernardis, piazza Transalpina, via Foscolo, via Michelstaedter, via Rocca (dall’incrocio con via Michelstaedter fino al civico 21/A), via Brigata Etna (dall’incrocio con via Montesanto fino al civico 34/A) e via Sant’Angela Merici (civici 17 e 19).

[[ge:gnn:ilpiccolo:12959243]]

Nella zona interdetta rientrano inoltre i valici di Salcano e di via San Gabriele che, dunque, rimarranno chiusi.

Sul lato italiano i presidi delle forze dell’ordine saranno posizionati all’incrocio tra via Montesanto e via Vegetariani, in via Brigata Etna all’altezza del civico 36, all’incrocio di via Rocca con le vie Merici e Palladio, in via Montesanto all’altezza dell’Ersa, in via Catterini all’incrocio con via Scaramuzza e in via San Gabriele all’altezza del civico 35.

[[ge:gnn:ilpiccolo:12959244]]

Per i residenti che non hanno la possibilità di muoversi in autonomia, il Comune ha messo a disposizione il numero 0481.383206. Gli sfollati potranno trovare accoglienza a partire dalle 7 nella sede della protezione civile in via San Michele 341. A loro disposizione ci saranno anche tre bus navetta (partenza alle 7, alle 8 e alle 9 da via Caprin).

Al di là dell’evacuazione, sul fronte italiano non sono state fornite particolari prescrizioni. Il Comune di Nova Gorica ha invece invitato i propri cittadini a chiudere tutte le finestre, le persiane e porte, spegnere tutti gli elettrodomestici, parcheggiare i veicoli nel garage o al di fuori della zona di sicurezza di 600 metri e prendersi cura degli animali prima di uscire di casa. Su quest’ultimo punto, però, chi sceglierà di raggiungere la sede della Protezione civile di Gorizia potrà portare con sé anche gli animali d’affezione, con l’unica cautela richiesta della museruola. Viene ricordato poi di non dimenticare eventuale medicinali che si assumono. «Sono raccomandazioni di buon senso», ha confermato l’assessore comunale alla Protezione civile Francesco Del Sordi.

[[ge:gnn:ilpiccolo:12959245]]

All’interno dell’area di sicurezza non dovrà esserci nessuno: nemmeno le forze dell’ordine potranno circolare nella “zona rossa”. Dovesse esserci qualcuno le operazioni di disinnesco dovranno essere interrotte.

Nell’ordinanza della prefettura diramata ieri, tra le altre cose viene disposto il divieto di sorvolo dello spazio aereo sovrastante l’area interessata alle operazioni. A volare saranno solo i droni dei gasilci sloveni chiamati a vigilare dall’alto anche in funzione anti-sciacallaggio.

Per la direzione unitaria delle attività, a partire dalle ore 6.45 di domani sarà costituito in Prefettura il Ccs-Centro di coordinamento soccorsi dove confluiranno i rappresentanti del Comune di Gorizia, del 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine, della Questura, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polstrada, della Polfrontiera, dei Vigili del Fuoco, di Asugi, del Pronto Soccorso di Gorizia, di Enac, di Enav, di E-distribuzione, di Terna, di Snam e di Irisacqua.




Moscow.media
Частные объявления сегодня





Rss.plus
















Музыкальные новости




























Спорт в России и мире

Новости спорта


Новости тенниса