Udinese a sorpresa: il nuovo allenatore è Kosta Runjaic
UDINE. Segnali dall’Inghilterra. L’allenatore dell’Udinese sarà un tedesco nato a Vienna e di origine croata, Kosta Runjaic, 53 anni appena compiuti, gli ultimi due passati alla guida del Legia Varsavia, con la quale ha giocato la Conference League ed è arrivato terzo nella Ekstraklasa, la massima serie polacca. In precedenza Runjaic aveva allenato nello stesso campionato il Pogon, ma gran parte della sua carriera si era sviluppata in Germania, con Darmstadt, Duisburg, Kaiserslautern e Monaco 1860.
Gino Pozzo, dunque, ha scelto il tecnico che succederà a Fabio Cannavaro che ha salvato l’Udinese dalla retrocessione in Serie B nelle ultime cinque giornate che si è concluso lo scorso mese e al quale non ha rinnovato il contratto. Bruciato dalla concorrenza sull’ex veronese Marco Baroni, finito alla Lazio, Pozzo ha valutato la pista straniera e invece di imboccare quella spagnola – come si immaginava dalle indiscrezioni– si è lanciato in una scelta a sorpresa pescando in Polonia.
Decisamente più familiare il nome del club londinese, il West Ham, che si è informato su Nehuen Perez, il difensore argentino classe 2000 che vorrebbe cambiare aria, ma sul quale l’Atletico Madrid vanta ancora un diritto di recompra a 12,5 per questa estate e a 15 per la prossima. Insomma, gli spagnoli, dopo averlo ceduto per 8 nel 2022, ora devo valutare se riportarselo a casa, altrimenti l’Udinese ascolterà le offerte, tenendo in considerazione, comunque, il fatto che c’è anche quella clausola la eliminare prima di una cessione. Questione di soldi.
Per Perez già a gennaio Pozzo aveva valutato l’addio tanto che l’affare con il Napoli in cambio di 16 milioni più bonus: non si chiuse solo perché fu difficile trovare un sostituto, dopo il rifiuto di Leo Ostigaard a fare il percorso inverso. Allora l’Udinese valutò un giovane mancino, l’olandese del Basilea Finn Van Breemen, classe 2003 altro 193 centimetri. Sul piatto 2,5 milioni che gli svizzeri rifiutarono, volevano il doppio. Ora i bianconeri potrebbero riprovarci completare che potrebbe cambiare parecchio se cambierà aria anche Jaka Bijol – Inter e ancora Napoli hanno fatto dei sondaggi –, ma che avrà comunque Lautaro Giannetti e il “decreto crescita” Kabasele come elementi d’esperienza accanto al danese Kristensen.
Perez vuole cambiare aria e l’Udinese tenterà di accontentarlo. Con lui anche il capitano Walace, dopo una stagione in flessione. Anche per questo le pretendenti scarseggiano. Si era parlato di un interessamento del Betis, ma nelle ultime ore è ritornato alla carica il Flamengo per farlo ritornare in Brasile. Avrà almeno 7-8 milioni da mettere sul tavolo?