Visite guidate in bici e a passo di corsa per la Battaglia di Pavia: il programma
PAVIA. Sport (inteso come attività fisica, benessere) e cultura in preparazione delle celebrazioni dei 500 anni della Battaglia di Pavia che si svolgeranno l’anno prossimo per ricordare lo scontro del 24 febbraio 1525 durante la guerra d’Italia (1521-1526) tra l’esercito francese guidato in prima persona dal re Francesco I e dall’armata imperiale di Carlo V che ebbe la meglio.
Tornano così le visite guidate gratuite in bicicletta e a passo di corsa (ma per partecipare non bisogna essere, sia chiaro, il vincitore del Tour Tadej Pogačar o maratoneti provetti) organizzate per scoprire (o riscoprire) il territorio teatro dell’epico scontro tra Certosa, Borgarello e Pavia, visite che sono state presentate ieri a palazzo Mezzabarba.
Cinque in bicicletta, quattro a passo di corsa. Una serie di iniziative promosse da Progetti, società Cooperativa, con il contributo di Regione e il patrocinio dei comuni di Pavia, di Borgarello e di Certosa. L’assessora al turismo di Pavia, Angela Gregorini: «Questa amministrazione vuole favorire il turismo sostenibile. Pavia è crocevia di numerosi cammini culturali e religiosi che la rendono un punto di riferimento importante per i pellegrini di tutto il mondo. Dal punto di vista storico, uno degli eventi che maggiormente hanno caratterizzato e fatto conoscere la città nel mondo è la Battaglia di Pavia del 1525 di cui il prossimo anno ricorre il cinquecentenario. Ecco perché sosteniamo l'iniziativa proposta dalla cooperativa Progetti, che propone un modello di turismo, capace di coniugare sport, cultura e mobilità dolce, in cui crediamo molto».
Alla conferenza stampa di presentazione anche il sindaco di Certosa, Marcello Infurna: «Scoprire le nostre bellezze paesaggistiche e architettoniche da prospettive diverse, è uno degli obiettivi che ci siamo dati». Dal canto suo l’assessore al territorio di Borgarello, Stefano Civaschi, ha elogiato i due progetti proprio perché si fondano su un’idea di turismo lento.
Il primo a partire è “Run & Visit”, visite guidate a passo di corsa: “l’Assedio di Pavia”, venerdì 30 agosto, con ritrovo da piazzale Tevere a Pavia alle 19; sabato 7 settembre “Il castello di Mirabello e il Parco Visconteo: la battaglia” (ritrovo ore 9,30 castello Mirabello); sabato 21 settembre “La cattura di Francesco I: tra storia e leggenda” (ritrovo ore 9,30 Villa Mezzabarba Borgarello); sabato 5 ottobre “La Certosa di Pavia e il Parco Visconteo” (ritrovo alla Certosa alle ore 16).
Le visite guidate gratuite in bicicletta: la prima in programma è sabato 31 agosto alle 10.30: “Le cascine certosine”: il percorso di visita permetterà di comprendere l’evoluzione delle antiche proprietà certosine ripercorrendone la storia. Le visite proseguono il 7 settembre alle 15.30 con “La Certosa di Pavia: un gioiello d’arte”. Il 14 settembre alle 15,30 “Il naviglio pavese”. Il 21 settembre alle 15,30 “Dal castello di Pavia alla Certosa”. Ultimo appuntamento in programma il 5 ottobre alle 11: “Il parco Visconteo: una meraviglia verde”. Il ritrovo è sempre a Certosa, in piazzale Nidasio (viale alberato davanti al cancello della Certosa), tranne che per l’appuntamento del 21 settembre (castello di Pavia, lato sud, davanti all’aiuola). La prenotazione è obbligatoria a info@progetti.pavia.it
