Treviso – Mestre, il derby più atteso finisce 0-0
Il diluvio universale non è bastato a bagnare la rete. Treviso e Mestre, in un derby infuocato e combattuto fino all'ultimo respiro, si sono neutralizzate in un match che ha tenuto col fiato sospeso i quasi duemila spettatori accorsi allo stadio: 0-0 il risultato finale. In classifica il Treviso scende di una posizione, ora è terzo a -4 dalla capolista Campodarsego e a -2 dalla Dolomiti Bellunesi. La prima palla gol è del Mestre che in mezzo al campo si impossessa del pallone, al 10’ scatta in velocità con Sanat che allarga sulla sinistra per Arrondini, al centro per Vianni che calcia di prima col destro: il tiro finisce oltre il palo per questione di centimetri. Risponde al 16’ il Treviso, spinge Grosu sulla fascia, subentra Aliu, dall’altra parte sopraggiunge Brigati che prova il tiro, Posocco scivola sul terreno pur di tentare la deviazione decisiva in porta ma la palla va sul fondo.
Brigati vuole fare il gol dell’ex: sempre Grosu spinge sulla sinistra, al 36’ alza il pallone, il numero 2 biancoceleste calcia al volo ma anche in questo caso non inquadra la porta. Sicuramente più frizzante il secondo tempo. In avvio di ripresa torna a farsi pericoloso il Mestre al 51’ con Romano che lancia in area Vianni, l’avanti arancionero è chiuso da Farabegoli, Mangiaracina è presenta e il tiro viene deviato in corner. I padroni di casa non demordono, ci provano soprattutto da calcio da fermo. Da un angolo, si crea una mischia al 57’, Buratto va col piattone ma trova un muro di avversari che gli negano il gol. Tre minuti dopo è Indiavolato sulla destra Brigati che ancora una volta fa suo il pallone, sale ad ampie falcate, il cross è perfetto per il neo-entrato Gioè che di prepotenza la butta in rete. Il Tenni si alza in piedi, urla ma il guardalinee aveva la bandierina alzata: l’attaccante del Treviso era in posizione di fuorigioco e l’entusiasmo si spegne. Riecco il Mestre al 64’, Sbampato è braccato da Vianni che gli soffia il pallone dal limite dell’area, quasi a porta vuota calcia oltre il secondo palo.
Passano 5 minuti, sugli sviluppi di un corner Melchiorri tenta la conclusione dalla distanza, niente da fare. Minuto 82. Il Treviso già da un po’ è proiettato in avanti, Beltrame (da poco entrato al posto di Aliu) sulla sinistra riceve il pallone, il cross è perfetto per la testa di Gioè ad un paio di metri dal secondo palo ma manda fuori di pochissimo: un’occasione sfumata da mani nei capelli.
