Добавить новость
ru24.net
World News
Январь
2025

Carnevale Ivrea, logo e attrezzature per le 11 fagiolate per un’edizione piena di novità

0

IVREA. Un nuovo logo e una serie di attrezzature da condividere fra le undici fagiolate che caratterizzano il Carnevale di Ivrea: è il progetto che ha ottenuto un finanziamento (seimila euro) da parte della Fondazione dello Storico carnevale di Ivrea, nell’ambito dei fondi messi a disposizione delle componenti per sostenere le loro attività. «Una bella soddisfazione – commenta Marco Nonni, riconfermato alla guida dell’associazione – soprattutto il riconoscimento del lavoro fatto in questi primi anni di vita del sodalizio. All’inizio erano pochi coloro che erano pronti a scommettere sulla riuscita di questa unione fra undici realtà diverse, con un passato in cui a volte, pur senza essere in conflitto, ammetto che capitasse che ci guardassimo un po’ di sottecchi gli uni con gli altri. Invece ci siamo riusciti: oggi c’è un clima di fiducia reciproca e di collaborazione, c’è la consapevolezza che insieme abbiamo maggior visibilità, maggior forza di contrattazione, sia con le istituzioni che con i fornitori e che le singole istanze, se presentate dall’associazione, hanno maggior peso. La consapevolezza che fossimo sulla strada giusta l’ho percepita quando, nel periodo del Covid, tutti assieme siamo riusciti a raccogliere 8mila euro da donare all’Asl/To4 per l’acquisto di respiratori; una cifra non indifferente se si pensa che è stata messa assieme da realtà che ogni anno fanno salti mortali per far quadrare i conti. In fondo, credo, possiamo dire di essere stati bravi». A stretto contatto con Nonni, storico esponente della Fagiolata di Montenavale, lavorano il vicepresidente Matteo Fadda (San Bernardo) e il segretario Davide Stella (San Lorenzo): «Ma i ruoli non sono un privilegio o una posizione di prestigio: per noi significa solo rimboccarsi le maniche per primi, per il bene di tutti».

Le novità

Nella Terzultima domenica di Carnevale l’esordio delle nuove attrezzature acquistate con i finanziamenti del bando: «In piazza Ottinetti, nel momento dedicato ai sapori della manifestazione, inaugureremo uno striscione che recherà il nuovo logo, affiancato da quelli delle singole Fagiolate e utilizzeremo il nuovo gazebo e i tavoli che saranno patrimonio comune, così come le divise, uguali per tutti. Le attrezzature per la cottura, invece, saranno quelle che i diversi gruppi utilizzano per le loro manifestazioni. Per realizzare il simbolo ci siamo affidati a due giovani professioniste e proprio in questi sceglieremo tra i bozzetti che ci hanno proposto».

I fagioli e polenta e merluzzo in piazza prima di Carnevale hanno fatto storcere il naso a qualche “purista” che sostiene che i piatti carnascialeschi siano da consumare solo nei loro siti tradizionali: «In parte è vero – riconosce Nonni – e credo che i veri appassionati preferiscano recarsi in periferia dove si svolgono le Fagiolate. Però questo appuntamento, che riprende la Fagiolandia di qualche anno fa ha il suo perché, se si guarda in ottica di promozione del Carnevale anche rivolta ai turisti, a chi viene a Ivrea quella domenica e magari non saprebbe dove andare a cercare i fagioli».

Le idee realizzate e quelle in cantiere sono molte: «Come associazione, per esempio, siamo riusciti a ottenere che anche via Dora Baltea ricevesse la visita dei personaggi: svolgendosi la domenica di Carnevale non è possibile ipotizzare la visita della Mugnaia, ma il sabato grasso, nel pomeriggio, Generale e Stato maggiore si recano a visitare il gruppo che sta iniziando a lavorare. Inoltre siamo riusciti a stipulare una polizza assicurativa generale, che abbatte i costi rispetto a quando ciascuno doveva provvedere da sé e anche l’acquisto comune del vettovagliamento ha fatto risparmiare tutti. Per il futuro vogliamo sfruttare questa forza negoziale anche per creare una sorta di albo dei fornitori per quanto concerne le materie prime che utilizziamo, dai fagioli agli altri ingredienti, possibilmente puntando sul km zero».

I benefici

Essere gruppo ha già portato benefici anche sotto gli aspetti burocratici e normativi: sono state messo a fattor comune le esperienze e le conoscenze di ciascuna realtà, garantendo una crescita comune, mentre l’essere parte dell’associazione componenti ha fatto sì che tutte le Fagiolate rientrino nel piano di sicurezza gestito da Fondazione: «Se così non fosse stato, alcune delle nostre realtà avrebbero rischiato di sparire, perché i costi per la sicurezza avrebbero rischiato di non essere sopportabili». Sono sempre più numerose le persone che, per scelta o per ragioni di salute, non possono godere del piacere di una fumante scodella di fagioli: sono i vegetariani e i vegani, oltre a chi ha qualche intolleranza. Questo potrà portare a modifiche nelle (segretissime) ricette? «Lo escludo – conclude Nonni -: pur nel massimo rispetto di queste persone, credo e crediamo che i fagioli siano una tradizione e come tale vada preservata. Sono “grassi” per definizione e non credo proprio ne verrà proposta una versione “vegana”».Federico Bona




Moscow.media
Частные объявления сегодня





Rss.plus




Спорт в России и мире

Новости спорта


Новости тенниса
WTA

Анна Калинская отказалась от участия в WTA 500 в Мексике: её заменит Векич






Горожане выберут имя для альпака из Московского зоопарка в проекте «Активный гражданин»

"Иисус из УСБ": РАСКРЫТА ТАЙНА: КАК ЕВРОПЕЙЦЫ ХОТЕЛИ РОССИЮ ЗАХВАТИТЬ. СЕНСАЦИЯ! Новости. ЭТО НЕ СЕКРЕТНАЯ ИНФОРМАЦИЯ. Россия, США, Европа могут улучшить отношения и здоровье общества?!

Врач из Красногорска рассказала, как укрепить иммунитет

Путин: Увеличена квота на обучение студентов из Гвинеи-Бисау в российских военных вузах