Il dolce di Laura Marchesi per Giannina Censi: l’Arabesque
Voghera. Un dolce delicato e raffinato, che porta il nome di uno dei passi di danza classica più noti, Arabesque. E’ la dedica a Giannina Censi, protagonista dell'APERICult del mese di gennaio firmato Laura Marchesi, dell’omonimo laboratorio di pasticceria vogherese. Una monoporzione ispirata al futurismo. Una tortina "nuda" per ricordare il tramezzino, termine coniato da Gabriele D'Annunzio per sostituire la parola sandwich, da consumare tra la colazione e il pranzo (il tramezzo). «Due gli strati di pan di Spagna, una bagna con la rosa e nel mezzo una chantilly al limone: un po' di aspro e di dolce, proprio come il carattere di Giannina Censi donna lungimirante, ferma, forte, determinata ma anche solare, passionale e dolce, come l'arte della danza fa trasparire», spiega Laura Maschesi.
La parte superiore della tortina è decorata con un ciuffo e con piccole sfere di polibibita: Pinot Noir, sciroppo di rosa e succo di pompelmo.
Tocco finale: una rosellina in ramo rosa avvolta in tulle bianco per ricordare i tutù e la danza aerea. Presente anche qualche piccolo pezzettino di granella di mandorla x ricordare la scatola di pece dove le ballerine passavano con le scarpette x non scivolare. Anche in questo piccolo evento le collaborazioni sono state tante: le delicate roselline di Barbara Allegrini, le fotografie, i testi, le scarpette di Giannone conservate da Maria Gabriella Negro, fotografie e tutù (del 1979, dell'atelier Porselli Milano) di Lucilla Ortani, i vini utilizzati per il dolce e per la degustazione dell' Azienda agricola Torti, Eleganza del Vino, Giuseppe Cristiani, titolare dello storico Caffè Teatro. Calato il sipario, agià serpeggia la richiesta della prossima data.el.la.