Col furgone ariete sfondano la porta, ma il colpo fallisce
PAVIA. Sfondano una porta secondaria con il furgone-ariete e entrano negli uffici del supermercato MD di viale Lodi per prendere la cassaforte. Ma i ladri si sono trovati di fronte ad una sorpresa non gradita: la cassaforte non c’era. Aveva resistito ad un altro tentativo di furto nella notte tra il nove e il dieci febbraio scorso e la direzione non l’aveva ancora sostituita. E così i ladri per la seconda volta in due settimane sono fuggiti dall’MD a mani vuote. E non è da escludere che sia entrata in azione la stessa banda.
L’ultimo tentativo di furto è avvenuto la scorsa notte. La banda inquadrata dalle telecamere della videosorveglianza, quattro banditi incappucciati con tanto di guanti per non lasciare impronte digitali, è arrivata in viale Lodi a bordo di un furgone probabilmente rubato. I ladri conoscevano molto bene l’immobile e, per entrare, come la volta scorsa hanno scelto l’entrata secondaria. Si tratta di un ingresso sul retro dell’immobile nascosto al passaggio delle auto in viale Lodi. Hanno lanciato il furgone contro l’ingresso e sono riusciti a sfondarlo. Sono entrati, nel furto precedente era stato rotto e reso inutilizzabile il sistema di allarme, e si sono diretti verso la cassaforte.
Il primo tentativo
Due settimane fa i ladri avevano cercato di aprirla con i picconi ed è probabile che l’altra notte abbiano portato un flessibile per non fallire di nuovo. Ma anche la nuova «arma» è stata inutile: la cassaforte non c’era. E così gli incappucciati hanno battuto in ritirata. Sono risaliti sul furgone e probabilmente anche su un’altra auto e hanno fatto perdere le tracce. Una fuga veloce senza che nessuno li intercettasse.
Il furto è stato scoperto poco dopo ed è stato chiesto l’intervento della polizia. In viale Lodi sono arrivate le auto delle forze dell’ordine. E’ stato avvisato anche il responsabile del punto vendita che, dopo un sopralluogo, ha chiarito che non mancava niente. Ma, ovviamente, i danni sono stati piuttosto consistenti. e indagini sono in corso ma sembra difficile identificare i responsabili. I quattro ladri sono stati inquadrati dalle telecamere ma i cappucci indossati non li rendono riconoscibili. La vigilanza di notte sarà sicuramente potenziata: la bada ci potrebbe riprovare dopo i due insuccessi.