Stradella, alla Comunità alloggio Anffas prove di vita indipendente per 10
STRADELLA. È ormai finalmente realtà il sogno di Anffas Broni-Stradella di creare una nuova struttura per i progetti di vita indipendente dei ragazzi disabili. Sarà inaugurata sabato 31 maggio, alle 15, infatti, la Comunità Alloggio Disabili e gli appartamenti di Vita Indipendente, realizzati in un edificio di via Gramsci 32, a Stradella, che la onlus aveva acquistato sette anni fa.
Nell’immobile sarà realizzata una comunità di accoglienza residenziale per dieci posti, tre appartamenti (un bilocale e due monolocali) per la vita autonoma e una palestra di vita indipendente, ovvero una soluzione abitativa temporanea che consentirà alle persone con disabilità di vivere momenti di indipendenza dalla famiglia e di tempo libero con operatori qualificati, una sorta di “addestramento” per potenziare le autonomie individuali.
Il taglio del nastro a fine mese sarà la conclusione di un lungo iter, iniziato nel 2018 con l’acquisto dell’immobile da parte di Anffas, che ha acceso un mutuo per la copertura dei costi.
I lavori di riqualificazione erano partiti prima del Covid, ma poi le limitazioni della pandemia prima e l’aumento del costo delle materie prime poi hanno fortemente rallentato il cantiere, che era ripreso all’inizio del 2023 dopo uno stop di quasi tre anni. E i rincari hanno costretto l’associazione a dover rivedere anche il mutuo per poter disporre delle risorse necessarie per proseguire i lavori.
Nel frattempo, però, gli eventi di Anffas di questi anni sono stati tutti dedicati alla raccolta fondi per il progetto e non sono mancate le iniziative di solidarietà e il sostegno di enti e associazioni per finanziare l’intervento, in particolare, una volta ultimate le opere di ristrutturazione, per terminare le finiture e acquistare gli arredi per gli spazi interni. Ad esempio, i Lions Club Stradella Broni Host e Stradella Broni Montalino hanno dedicato il loro service, ovvero le iniziative benefiche organizzate durante l’anno, proprio all’acquisto degli arredi per l’immobile. L’apertura di questa nuova comunità consentirà di liberare posti nelle altre strutture viste le numerose richieste e il bisogno sempre maggiore manifestato dalle famiglie.
Nata nel 1971 come associazione di famigliari che opera per la difesa dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie sul territorio dell’Oltrepo orientale, nel corso degli anni Anffas Broni-Stradella ha realizzato una Comunità Socio-Sanitaria a Stradella ed una a Broni per 20 disabili, che non hanno più famigliari in grado di occuparsi di loro, ed un Centro di Pronto Intervento a Stradella di quattro posti letto, per rispondere a situazioni di emergenza e di sollievo. Inoltre, attraverso il Sai (Servizio Accoglienza Informazione), fornisce supporto per rispondere al bisogno di aiuto e sostegno, in particolare nei momenti di criticità ed evoluzione nelle varie fasi della vita. Ogni giorno, infine, i mezzi Anffas offrono un servizio di trasporto per 44 utenti, provenienti da 17 Comuni dell’Oltrepo, verso i centri disabili gestiti dal Comune di Stradella. —
Oliviero Maggi
