Il Conclave in diretta, oggi quattro votazioni: cosa succede dentro alla Cappella Sistina
Prosegue il Conclave con la sua seconda giornata di votazioni per l’elezione del nuovo Papa. I cardinali elettori si sono riuniti dalle 8 nel Palazzo Apostolico per celebrare la messa e le lodi nella Cappella Paolina. Successivamente, alle 9:15, si sono ritirati nella Cappella Sistina per recitare l’Ora Media e procedere alle prime due votazioni della giornata.
Orari Previsti delle Fumate:
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Mattina:
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10:30 – Solo in caso di elezione del Papa alla prima votazione mattutina (fumata bianca).
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12:00 – Dopo la seconda votazione mattutina; la fumata può essere bianca o nera.
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Pomeriggio:
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17:30 – Solo in caso di elezione del Papa alla prima votazione pomeridiana (fumata bianca).
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19:00 – Dopo la seconda votazione pomeridiana; la fumata può essere bianca o nera
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È stato il maestro delle cerimonie, monsignor Diego Ravelli, a chiudere la porta della Cappella Sistina dando così ufficialmente il via al conclave per l’elezione del 267° Papa.
“Extra omnes”, fuori tutti.
Oggi inizia il conclave che porterà all’elezione del nuovo Papa. Sarà proprio la storica formula in latino, pronunciata dal Maestro delle cerimonie, monsignor Diego Ravelli, a segnare l’inizio ufficiale del processo: con la chiusura a chiave — cum clave — della Cappella Sistina, i 133 cardinali elettori, tutti i porporati con meno di ottant’anni, saranno isolati dal mondo esterno fino a decisione avvenuta.
La prima fumata è attesa non prima delle 19. Lo ha precisato il direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni, spiegando che questo pomeriggio, dopo l’ingresso in Sistina previsto intorno alle 16.30, si terranno la catechesi del cardinale Raniero Cantalamessa, il giuramento e quindi la prima votazione.
Da domani, giovedì, le fumate seguiranno un calendario più definito: al mattino alle 10.30 (se bianca) o alle 12, nel pomeriggio alle 17.30 (se bianca) o intorno alle 19. Sono previste due fumate al giorno, ma in caso di esito positivo il segnale verrà anticipato rispetto alla fine della sessione.
Nella Basilica di San Pietro, il cardinale decano Giovanni Battista Re ha presieduto la messa Pro eligendo Romano Pontifice insieme ai cardinali elettori del Conclave. Nell’omelia, ha sottolineato come “il mondo di oggi attende molto dalla Chiesa per la salvaguardia dei valori fondamentali, umani e spirituali”. Re ha invocato l’intercessione della Beata Vergine Maria affinché lo Spirito Santo illumini i cardinali, guidandoli verso l’elezione del Papa di cui ha bisogno il nostro tempo. La celebrazione anticipa l’inizio ufficiale del Conclave per la scelta del 267esimo pontefice.
Nella Cappella Paolina del Vaticano, cerimonieri, confessori, medici e addetti ai lavori hanno prestato giuramento impegnandosi al segreto assoluto sul Conclave. Il rito, previsto dal protocollo vaticano, precede l’ingresso dei cardinali in Sistina per l’elezione del nuovo Papa. Contestualmente, nell’Aula del Sinodo, sono stati ufficialmente annullati l’Anello del Pescatore e il Sigillo di piombo di Papa Francesco, alla presenza del Camerlengo, il cardinale Kevin Farrell, e del collegio dei cardinali. Un passaggio simbolico e fondamentale che sancisce la fine del pontificato e prepara la Chiesa all’elezione del 267esimo pontefice.
A poche ore dall’Extra Omnes che chiuderà le porte della Cappella Sistina, è tutto pronto in Vaticano per l’inizio del Conclave. I 130 cardinali elettori si riuniranno domani per scegliere il 267° pontefice della Chiesa cattolica. Oggi si è tenuta l’ultima Congregazione generale nell’Aula del Sinodo, con un giro finale di interventi dedicati a delineare il profilo del nuovo Papa. Le operazioni si svolgeranno tra la Cappella Sistina e la Stanza del Pianto, dove il pontefice appena eletto indosserà la tradizionale tonaca bianca. L’attenzione è massima in tutto il mondo, in attesa che dal comignolo della Sistina si levi la fumata bianca.
Conclave in Vaticano: tutto pronto per l’elezione del nuovo Papa nella Cappella Sistina
Il vaticanista Aldo Maria Valli, storico volto del Tg1, commenta le prospettive del prossimo Conclave, sottolineando come un’elezione lunga sarebbe un segnale negativo per la Chiesa nell’era dei mass media. Valli critica anche la composizione attuale del collegio cardinalizio, evidenziando l’assenza di grandi diocesi europee come Milano, Parigi o Firenze. Pur riconoscendo l’importanza dell’universalità della Chiesa, definisce “assurda” l’esclusione di sedi storiche, attribuendola a un populismo legato alla visione di Papa Francesco, centrata sulle “periferie”.
«Dopo Francesco sogno un Papa che parli poco e ricucia una Chiesa lacerata»
Dopo il pontificato di Papa Francesco, la Chiesa si trova davanti a tre possibili strade: restaurazione, mondializzazione o ritorno alla tradizione. Il prossimo Papa dovrà confrontarsi con tre eredità divisive: Amoris laetitia, vista dai conservatori come una deriva relativista; la Dichiarazione di Abu Dhabi, che mette sullo stesso piano tutte le religioni; e la riforma radicale della Curia, che ha ridotto il potere della Segreteria di Stato. Sul piano internazionale, il pontificato di Bergoglio ha indebolito l’influenza geopolitica del Vaticano, segnando una distanza crescente dall’Occidente e un avvicinamento al Sud globale, ma senza risultati concreti sui conflitti mondiali.
Il Conclave è il rito solenne e segreto con cui la Chiesa cattolica elegge il nuovo Papa dopo una morte o rinuncia. Nella Cappella Sistina, i cardinali elettori si riuniscono in clausura, senza contatti con l’esterno, per scegliere il successore di Pietro. Nel 2025 si terrà il 76° Conclave della storia, con partecipanti da ogni parte del mondo. Il processo segue regole antiche: ingresso rituale, votazioni segrete, fumata bianca e l’annuncio “Habemus Papam”.
Ma come funziona davvero? Quali sono le regole, le tappe e i termini da conoscere per seguire passo dopo passo questo momento decisivo per la Chiesa? Ecco un glossario dalla A alla Z per comprendere tutto (o quasi) del Conclave.
Conclave, tutto quello che (forse) non sapete sulla procedura per eleggere il Papa
Questa mattina è partito il piano di sicurezza per il Conclave. Con unità cinofile e artificieri impegnati nelle operazioni di bonifica, sono iniziati i controlli di prefiltraggio lungo via della Conciliazione, piazza Pio XII e piazza San Pietro. Migliaia di fedeli sono attesi nei luoghi simbolo della cristianità, sotto il costante controllo delle Forze di Polizia. Il sistema di sicurezza, con risorse tecnologiche avanzate, è pronto a rispondere a qualsiasi imprevisto, garantendo un’accoglienza sicura per tutti.
Conclave, primo ciak per la sicurezza: controlli e dispositivi in azione a Roma
