“ON AIR!” – LO MONACO: “I Friedkin vivono in una torre d’avorio circondati da yes man”, CASANO: “Per Klopp andrei a Fiumicino”, ROSSI: “Allegri? I top allenatori non smaniano di venire alla Roma”
Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
Giacomo Di Giulio (Rete Sport): “I Friedkin hanno problemi ad atterrare a Ciampino, bisogna capire se arriveranno oggi in qualche altro aeroporto o se rimanderanno lo sbarco di un giorno o due. Ma la notizia data oggi da Il Tempo è confermata…”
David Rossi (Rete Sport): “Allegri a Roma? Mi sembra normale che venga a vedere gli Internazionali di tennis, tra l’altro se non sbaglio mi pare che abbia casa a Roma oltre che diverse amicizie, non capisco perchè si debba trasformare in notizia una cosa del genere… Io spero che i Friedkin abbiano già un allenatore nel cassetto come minimo garantito, che può essere il il Montella o il Farioli, e poi visto che hai fatto questa cavalcata magari ora stai provando a dire: “Max, sicuro di non voler venire? Perchè abbiamo gli stessi punti della Juve, stiamo là, l’anno prossimo non ripartiamo così distanti. In questo contesto sei convinto di dirmi di no?“. Poi magari ti dice di no uguale, ma ci sta questo processo… I top allenatori mica fanno a botte per venire qui, e questo i tifosi lo devono capire…”
Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Secondo me era avventata la frase di Ghisolfi sul fatto che l’allenatore doveva scegliere la Roma per il progetto…sì, nel mondo dei sogni. Nel mondo reale, un allenatore, specie se top, si basa anche sulle competizioni che giochi e sul prestigio. Allegri era davvero a un passo dalla Roma anni fa, poi Berlusconi lo chiamò con Galliani a Villa Certosa e lui rimase là… In questi mesi è cambiata la dimensione della Roma, ora ha un appeal diverso…”
Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Klopp alla Roma? Se fosse vero, io stavolta andrei a Fiumicino a prenderlo. Anche dal punto di vista del trascinatore, sarebbe l’uomo forte, il leader. Però stiamo sognando dai…però lui non sta allenando, teoricamente è libero di muoversi tranquillamente…”
Claudio Moroni (Rete Sport): “Friedkin non penso che sia così morto di fame da non potersi permettere l’acquisto di un paio di calciatori, e di prenderne uno in prestito. Il 3-5-2 di Allegri è già pronto: hai Dybala e Konè, hai Shomurodov come riserva, hai Soulè tornante che crea scompiglio, magari Chiesa dall’altra parte…agli avversari poi comincia a girare la testa. Io preferirei l’instant team: se la Roma parte con un allenatore pratico può raggiungere già dei risultati, altrimenti dobbiamo fare un triennio con allenatore come Italiano e aspettare altri tre anni per giocare la Champions…”
Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Se davvero Allegri dovesse andare al Napoli, va fatta una riflessione: De Laurentiis, che tutti prendono in giro, in questi anni ha preso Benitez, Ancelotti, Sarri, Spalletti, Conte ed eventualmente Allegri. E aveva quasi convinto Klopp… Se è vero che oggi arriva Dan Friedkin a Roma è sicuramente per l’allenatore…”
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “L’allenatore? Potrebbe essere già stato scelto, ma magari bisogna ancora avere un incontro faccia a faccia. Non è che tu scegli un allenatore e quello firma così, magari chiede un incontro con la proprietà. Mi sembra anche giusto. Chissà, magari può avvenire anche a Roma…Quarto posto? Penso che sia ancora molto difficile, e a me questa cosa di giocare per ultimi non piace. Preferisco giocare prima, fare il mio, e poi aspettare di vedere cosa fanno le altre. Penso che dopo questo turno di campionato si capirà tutto, se la Juve batte la Lazio penso che sia finita…”
Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “E’ più importante affidarsi a un dirigente di livello alto che all’allenatore. Se l’anno scorso avessi avuto Marotta con De Rossi, oggi la Roma sarebbe a un livello altissimo… La proprietà americana, non avendo la percezione di quello che c’è qua, delega e si fa raccontare le cose attraverso il filtro di qualcuno che sta qua, che è sempre una visione parziale. Loro vivono in una sorte di torre d’avorio e pensano di doversi circondare di persone che gli danno sempre ragione, e per loro va tutto bene. Quando ci parli ti dicono che la proprietà della Roma è la più solida del mondo, che ha un presidente con grandissime idee e ambizioni, e che bisogna star tranquilli perchè il Ceo non è un problema, l’allenatore non è un problema…Sono convinti di questo, e poi fanno disastri. Hanno cominciato a sbagliare tutto dalla cacciata di Mourinho in poi. E e se glielo fai notare diventi un nemico della società…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Lunedì hai il vantaggio di sapere i risultati delle altre, ma comunque devi vincere a Bergamo per alzare le tue chance. L’Atalanta ha un buon vantaggio, ma non è che può rischiare tanto. Gasperini metterà dei centrocampisti, dietro non ha più giocatori, vedremo chi manderà in campo. E’ una partita che un mese fa sarebbe sembrata segnata, ma ora che la Roma ha vinto a Milano con l’Inter, può farlo anche contro l’Atalanta…”
Redazione Giallorossi.net
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