Il marchio Moreschi e i macchinari ai milanesi di Glam
VIGEVANO. La Glam Srl ha acquisito il marchio Moreschi. Si tratta di una società milanese operante nel settore calzaturiero che per prima aveva inviato una proposta di acquisto alla curatela della procedura di liquidazione giudiziale della Moreschi Spa relativa al marchio, ai macchinari e alle materie prime. Dopo la sua mossa, a febbraio, era partita l’asta pubblica, che poi la Glam si era aggiudicata. «L'azienda è nata nel 2014, vendiamo calzature di lusso da uomo, prodotte a Vigevano e distribuite praticamente unicamente da noi attraverso l’ecommerce – spiegano i due imprenditori al vertice di Glam –. Abbiamo un solo punto vendita in corso Venezia, a Milano. Abbiamo già il nostro marchio, col nostro brand, scarpe prodotte unicamente a Vigevano». All’asta, aggiudicata per 1.737.650 euro, hanno acquistato il ramo d’azienda costituto dai marchi “Moreschi” e “Stemar”, i macchinari e gli arredi presenti nello stabilimento di via Cararola 69, le materie prime e circa 7mila paia di calzature presenti in magazzino, nonché il contratto di locazione e gli arredi relativi al negozio Moreschi di Milano, in via Manzoni. L’immobile di via Cararola non era compreso nell’offerta.
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«Abbiamo comprato il marchio Moreschi – proseguono i due titolari – e siamo subentrati nel contratto di affitto del negozio Moreschi in via Manzoni. Lì venderemo le nuove scarpe Moreschi prodotte da noi». Le scarpe della Glam Srl a marchio Superglamourous si possono trovare su www.superglamourous.it.
Viene da chiedersi se la Glam continuerà con la produzione delle scarpe a Vigevano. «L’auspicio è quello – rispondono i due imprenditori –, ma sono scelte strategiche che sono ancora in fase di analisi, e sono ancora un po’ riservate, perché ci sono tante analisi che vanno fatte. Se ci sarà la possibilità e avremo l'appoggio delle strutture locali per poter lavorare nel modo corretto sul mercato, sì, ma non è scontato perché non dipende solo da noi: dipende dalle altre realtà commerciali».
Ci sarebbe la possibilità di far lavorare di nuovo gli ex dipendenti Moreschi? «Anche qui vale la risposta di prima – ripetono gli investitori –, non possiamo rispondere, perché l'acquisizione è appena stata fatta, e tutti i consulenti stanno facendo le analisi per capire quale strategia sarà la migliore da mettere in atto».
La Moreschi è parte della storia di Vigevano, è stata la grande fabbrica in cui hanno lavorato tantissimi vigevanesi. Durante i mesi di incertezza sulla sorte dell’azienda si sono susseguite diverse indiscrezioni sull’idendità dei nuovi proprietari. Qualcuno ha ipotizzato che le scarpe Moreschi potessero essere prodotte fuori dall’Italia. «Abbiamo un finanziatore straniero – concludono i “nuovi Moreschi” –, che fra l'altro fa parte della compagine sociale, però questo non significa che la produzione sarà straniera. Anzi: il nostro è un marchio Made in Italy, e questo deve essere tutelato. Questa è proprio la filosofia della nostra azienda».
