Scotti Pavia, sfuma ancora il sogno B nazionale. Centinaio: «Nessun dramma, si va avanti»
PAVIA. «Fa male. Ma si guarda avanti». Gianmarco Centinaio non nasconde la delusione per l’eliminazione della Pallacanestro Pavia nei quarti di finale play off: il secco 0-2 con Lucca, che ha sbancato il PalaRavizza dopo aver vinto gara1 in Toscana, fa sfumare nuovamente il sogno B nazionale. «L’ambizione era di arrivare in fondo, non ci siamo riusciti ed è stata una botta per tutti – dice il presidente, che non ha assistito alla bruciante sconfitta casalinga, trattenuto a Roma dagli impegni in Senato – Lo sport è questo, bisogna accettarlo, bisogna imparare dagli errori. Ma certo non posso essere contento».
Adesso che succede?
«Si volta pagina. Voglio rassicurare i tifosi: qui non si sbaracca proprio niente. Ho già cominciato a ragionare sulla prossima stagione e a contattare gli sponsor: senza il loro sostegno, non dimentichiamolo mai, non saremmo andati da nessuna parte».
Cos’è mancato nel momento decisivo?
«Francamente, non saprei dirlo. Lucca ha dimostrato di avere più gas, più garra di noi. Questo va riconosciuto. Spiace tantissimo per i giocatori e i tifosi che ci hanno seguito sempre, anche in trasferta, dando il cuore».
É andata peggio che nel 2024, quando Pavia uscì in semifinale contro Saronno, poi promossa. Eppure l’obiettivo era fare meglio.
«È successo, spiace non aver centrato gli obiettivi. Ma ci abbiamo provato. Dopo tutto, siamo arrivati fino ai quarti di finale».
Sarà rivoluzione?
«No. Almeno per quanto mi riguarda, non ci sarà rivoluzione, anche se presto avrò un confronto con gli altri soci del cda per analizzare l’annata e programmare la prossima. Personalmente, sono convinto che se ogni anno passi la ramazza, non costruisci nulla di solido».
Dunque: squadra da potenziare, non da rifondare...
«Questo è un concetto che mi piace».
Da chi ripartire?
«Intanto da Hidalgo e da Apuzzo, che hanno dimostrato attaccamento e sono legati a noi da un contratto biennale. Si riparte da loro. Ma credo che altri meritino la nostra fiducia e la conferma».
Coach Cristelli?
«É presto».
Ci saranno novità a livello societario? Nuovi ingressi e/o uscite?
«Stesso discorso dell’allenatore Ne parleremo più avanti, adesso è prematuro».
Nel 2025/26 potrebbero esserci due squadre di Pavia nella stessa serie, la B Interregionale.
«Forza San Mauro. Faccio il tifo per loro, spero che vengano promossi. Anche la Sanmaurense rappresenta Pavia, ci mancherebbe».
Però...
«Però niente fusione, almeno per quanto riguarda Gianmarco Centinaio. Ci abbiamo provato nel 2024, non ha funzionato. Discorso chiuso».
Non rischia di essere uno spreco? Nel senso: non sarebbe meglio unire le idee e le risorse costruendo una squadra più forte e competitiva, piuttosto che andare ognuno per la sua strada?
«Allora potremmo fonderci con Vigevano e formare uno squadrone provinciale. Ma non so se l’idea potrebbe piacere a Marino Spaccasassi...». —
