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Май
2025

Gli amici di Sempio: «Quel giorno fu lui a dirci con una telefonata che Chiara era stata uccisa»

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/ garlasco

Nessuno di loro è indagato, ma anche gli amici di Andrea Sempio e Marco Poggi dovranno sottoporsi al prelievo del Dna nell’ambito della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco. E due di loro, Mattia Capra e Roberto Freddi, raccontarono ai carabinieri di aver saputo dell’uccisione di Chiara Poggi proprio da una telefonata di Andrea Sempio nel pomeriggio del 13 agosto 2007. Entrambi, non indagati, hanno subito una perquisizione mercoledì da parte dei carabinieri.

I vecchi verbali

Le vecchie amicizie di 18 anni fa sono ora di nuovo sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti della procura di Pavia. Agli atti dei vecchi processi però ci sono testimonianze degli amici di Sempio. Erano state acquisite il 4 ottobre 2008 dai carabinieri di Vigevano, quando le indagini erano ancora in corso. Proprio in quei verbali Mattia Capra e Roberto Freddi, i due amici coetanei di Andrea Sempio e Marco Poggi, fornirono la loro versione sul 13 agosto 2007. Un pomeriggio di caldo soffocante a Garlasco, paese che appena dopo pranzo però diventò il centro delle cronache nazionali. La prima telefonata d’allarme, quella di Alberto Stasi al 118, è delle 13,50. Chiara, secondo le sentenze, fu uccisa tra le 9,12 e le 9,35. Sarà prelevato il Dna anche ad Alessandro Biasibetti, altro componente della compagnia in cui c’era anche Angela Taccia, ora legale di Sempio. Ora Biasibetti è diacono e in quel 13 agosto 2007 era in Trentino con la sua famiglia e i genitori di Chiara Poggi. Una compagnia affiatata anche successivamente: «in quegli anni passavamo spesso il sabato sera nella birreria “Fiore” di Garlasco oppure allo Sherwood di Nicorvo, poi in discoteca a sentire il rock e pogare da Pepe Club a Garlasco», ricorda uno dei membri della compagnia. Insomma, dei 19enni come tanti altri.

Ma cosa dissero di preciso all’epoca Capra e Freddi? Nei verbali del 2008 Mattia Capra spiegò di essere orfano da anni e di vivere solo con lo zio. La mattina Capra spiegò di essere uscito, senza ricordarsi gli orari, per fare la spesa e andare in edicola, rientrando poi a casa alle 11,30 per cucinare il pranzo. Capra spiega nel verbale poi di aver ricevuto una telefonata da Sempio tra le 16,30 e le 17 del 13 agosto.

«Sempio mi informava – dice – che in via Pascoli a Garlasco era stata ammazzata la sorella di Marco Poggi, ricordo che Sempio precisò di essere stato in via Pascoli dove aveva accertato la presenza dei carabinieri e di tante persone davanti a casa di Marco Poggi».

Anche Roberto Freddi, altro amico di Sempio e Marco Poggi, spiegò di «essere venuto a conoscenza della morte di Chiara Poggi da un mio amico, Andrea Sempio, che mi ha contattato telefonicamente. Sempio mi diceva di aver appreso della morte di Chiara tramite alcune persone che erano presenti in via Pascoli quel pomeriggio».

Nel traffico telefonico di Sempio, tra l’altro, risultano diversi messaggi nella mattina del 13 agosto proprio verso gli amici. Nei verbali del 2008 i due amici di Sempio, inoltre, spiegano in maniera identica di non avere conoscenze dirette con Alberto Stasi. E che conoscevano Chiara solo perché sorella del loro amico e spesso erano a casa Poggi. —




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