Garlasco: la borsetta di Chiara Poggi solo fotografata e poi rubata a Gropello
GARLASCO. In quei giorni concitati a cavallo di Ferragosto 2007 si colloca anche il “mistero” della borsetta di Chiara Poggi, una Pinko Bag che si vede anche nelle fotografie scattate dai carabinieri il giorno del delitto, sulla sedia della cameretta della vittima.
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La borsetta venne consegnata dagli inquirenti ai familiari di Chiara Poggi e, in seguito, venne rubata nella casa di Gropello Cairoli dove per un periodo si trasferirono i parenti della ragazza, ospiti da parenti, perché la villetta di via Pascoli era sotto sequestro dopo l’omicidio. Ne scrisse anche la Provincia pavese: allora il sospetto era che il furto non fosse stato causale, ma che i ladri stessero cercando qualcosa tra gli oggetti di Chiara o dei suoi genitori.
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Da alcuni documenti, visionati dall'AGI, emerge che "la borsa era sicuramente in uso della vittima, nei giorni antecedenti all'omicidio" perché nella foto si vede anche lo scontrino contenuto che era quello relativo all'acquisto della pizza la sera del 12 agosto mangiata dalla vittima assieme ad Alberto Stasi. L'immagine scattata non chiarisce però cosa ci fosse dentro la borsetta, a parte lo scontrino. Il contenuto, infatti, non venne registrato a verbale.
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