Belice Cup, i cieli canavesani si colorano di atleti. I piloti in gara saranno 104, quaranta gli stranieri
CHIESANUOVA
Prenderanno il via domani domenica 1 giugno, a Chiesanuova e Salto (frazione di Cuorgnè) i campionati italiani maschili e femminili di parapendio che si concluderanno sabato 7 giugno dopo sei giorni di prove.
La Belice Cup, così s’intitola la gara open, assume rilevanza appunto internazionale grazie alla partecipazione di 40 piloti stranieri, alcuni di essi tra i migliori del mondo, appartenenti a 39 Paesi diversi.
Un impegno non da poco, quello degli organizzatori della manifestazione: l’Aero club lega piloti e il Volo libero Santa Elisabetta con il supporto della Fivl (Federazione italiana volo libero). Spiega Luciano Gallo, vice presidente dell’Aero club piloti: «Siamo partiti dieci mesi fa con la presentazione della candidatura dell’evento e le susseguenti richieste di utilizzo degli spazi aerei interessati dalla competizione. Avute le necessarie autorizzazioni, si è passati alla selezione dei piloti. Una scelta non semplice, visto che le richieste di iscrizione sono state complessivamente 307. In definitiva i piloti in gara saranno 104, sessantaquattro dei quali italiani. Tra questi, una decina di giovani parapendisti non figuranti nel ranking nazionale sono stati ammessi con wild card proprio per offrire loro la possibilità di confrontarsi con i migliori piloti del momento e, al tempo stesso, l’opportunità di essere selezionati dal team leader della nazionale italiana a far parte della squadra azzurra che prenderà parte ai mondiali in programma quest’anno a settembre, in Brasile. E proprio quella della Belice Cup sarà l’ultima prova di selezione per il campionato del mondo».
Il decollo dei piloti avverrà sulla collinetta del Belice, a quota mille, mentre l’atterraggio è previsto a Salto dove, in una sala dell’oratorio è stato allestito il Centro operativo della manifestazione. Aggiunge Luciano Gallo: «È d’obbligo, da parte nostra, ringraziare l’amministrazione comunale di Chiesanuova che si è costantemente spesa negli anni per la cura del decollo stesso, con investimenti non indifferenti. Grande riconoscenza, va inoltre al Comune di Cuorgnè, per quanto riguarda la sua collaborazione in merito al sito di atterraggio e al Centro operativo della frazione di Salto».
La maggior parte dei concorrenti raggiungerà Salto con camper e motociclette, per poi pernottare nei B&B della zona o dormire in tenda. Un efficiente servizio di navetta li accompagnerà in seguito al sito di decollo. In caso di giornate di gara cancellate a causa di malaugurate condizioni meteorologiche sfavorevoli, ai concorrenti stessi verrà proposto dagli organizzatori un tour turistico, con mete ciò che di meglio offre il territorio. «Con l’organizzazione di questo prestigioso evento sportivo – conclude Gallo – riteniamo di aver creato le condizioni per un’ulteriore promozione turistica dell’angolo di Canavese interessato dalla manifestazione».
