Due pompieri pavesi protagonisti a Roma alla parata nazionale
PAVIA. Due pompieri pavesi protagonisti alla parata del 2 Giugno di Roma: Oliviero Mariano, capodistaccamento di Voghera che ha sfilato davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella dietro la bandiera del corpo nazionale dei vigili del fuoco, e Raffaele Ornatelli specialista Saf (i soccorritori alpino-fluviali) in servizio a Vigevano che è stato uno dei 24 calatori abilitato alla calata dal Colosseo del tricolore da 2mila metri quadrati che ha fatto da sfondo alla cerimonia nazionale per la celebrazione della festa della Repubblica. Per entrambi è stata una prima volta: la prima volta che un pompiere pavese, il capodistacamento di Voghera, ha aperto la parata dei vigili del fuoco dietro il medagliere del corpo nazionale davanti al presidente della Repubblica, e la prima volta che un pompiere pavese era nel team che ha calato il Tricolore dal Colosseo in apertura della celebrazione della festa della Repubblica. Vigili del fuoco alla cerimonia, ma non “pompieri da parata”: sia Mariano che Ornatelli hanno alle spalle una carriera fatta di lavoro quotidiano sul territorio ma anche di missioni impegnative nelle maggiori emergenze nazionali: dal terremoto dell’Abruzzo, alla tragedia di Rigopiano, fino alla recentissima alluvione in Emilia Romana solo per citare alcune delle missioni a cui hanno partecipato. L’inno dei vigili del fuoco recita che “il pompiere paura non ne ha”: ma l’emozione è un’altra cosa. «Sfilare alla parata nazionale mi ha dato letteralmente i bividi – racconta Mariano – per la solennità dell’occasione, certo, ma forse ancora di più per il calore che si sentiva al passaggio dei pompieri. L’amore della gente per i pompieri si sentiva negli applausi, nelle urla di ringraziamento, nell’affetto che traspariva da tutte le facce ».
s. ro.
