Controlli di vicinato a Voghera, in 7 mesi 28 segnalazioni dai volontari
Voghera. In consiglio comunale il primo bilancio dopo sette mesi di Controlli di vicinato a Voghera. Lo ha fatto l’assessore alla sicurezza William Tura, sollecitato da una interpellanza del consigliere di minoranza Pier Felice Albini (Italia Sociale).
«Stiamo cercando di ampliare l’attività di raccolta delle segnalazioni da parte dei cittadini anche nelle aree periferiche – ha spiegato Tura –. Abbiamo trovato un nuovo referente per Campoferro, ma siamo scoperti per Voghera Ovest, in cui il referente si è chiamato fuori per motivi personali». Con l’ingresso e con la defezione sono attualmente sei i referenti cittadini dei Controlli di vicinato (cinque operativi e uno in via di formazione a Campoferro).
«Con loro – ha spiegato ancora l’assessore – stiamo tenendo incontri periodici al comando della polizia locale per perfezionare la loro azione di raccolta delle segnalazioni e coordinarle con le forze dell’ordine, a cui sono totalmente demandati i compiti di prevenzione e di ogni azione sul fronte legale e giudiziario».
Cosa si è fatto
Durante il dibattito in Consiglio è emerso come, in questi sette mesi, siano state raccolte dai vari referenti 28 segnalazioni girate immediatamente, come da regolamento operativo dei Controlli di vicinato, al comando della polizia locale.
«Di queste 28 segnalazioni – ha detto Tura – 19 hanno avuto un riscontro sul piano della successiva azione degli organismi competenti. Si trattava di segnalazioni riguardanti furti in casa, atti di vandalismo, abbandono di rifiuti, ma anche contesti di necessità d’assistenza di persone fragili. A seconda dei casi sono state coinvolte le forze dell’ordine e gli operatori dei servizi sociali».
Non è mancata anche la polemica durante il confronto consiliare con il consigliere Albini, che ha osservato come non sempre le risposte dei referenti siano tempestive. «I volontari – ha ribattuto l’assessore – svolgono altre professioni, non sono tenuti a una vigilanza costante. Se ci sono contesti d’emergenza o particolari si devono, comunque, contattare le forze dell’ordine davvero in grado di intervenire».f.g.
