“Erano in condizioni orribili, le gabbie erano strette ed erano circondati da escrementi”: salvati 101 cuccioli di cane da un allevamento intensivo
101 cuccioli, stipati dentro una casa a Raleigh, North Carolina. È qui che il 5 giugno 2025 la polizia locale ha scoperto quello che aveva tutta l’aria di essere un allevamento clandestino. L’obiettivo dei proprietari sarebbe infatti stato quello di vendere animali da compagnia a caro prezzo.
Come riportato dall’emittente CBS17, tra i cuccioli c’erano barboncini toy, volpini di Pomerania, chihuahua, yorkshire terrier e vari “doodle”, razze miste popolari sui social. I cani erano tenuti in gabbie strette, spesso in 5 o 6 per spazio, senza accesso all’esterno e circondati da escrementi. A intervenire è stata la SPCA of Wake County, organizzazione non profit che ha preso in custodia gli animali e ha documentato la situazione in un post dettagliato.
“SPCA of Wake County sta lavorando con i partner locali delle forze dell’ordine e con altri enti di soccorso per aiutare a gestire la crisi”, hanno scritto su Instagram. Le immagini mostrano i primi momenti di sollievo dopo l’intervento: “Molti dei cani hanno già avuto il loro primo bagno e il primo giorno di spa della loro vita”. I volontari si stanno occupando anche dei problemi sanitari rilevati: infezioni alla pelle, denti marci, pelo infeltrito. In alcuni casi si parla di mesi vissuti senza alcuna igiene.
L’organizzazione ha lanciato una raccolta fondi per coprire le spese veterinarie e ha invitato la comunità ad aiutare con adozioni e affidi temporanei. “Ogni cane ha diritto a una vita sicura, pulita, libera da sofferenze inutili”, ha scritto SPCA. Intanto, le autorità stanno indagando sui proprietari della casa.
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