Emodinamica, dal 16 il servizio ospedaliero coprirà tutte le 24 ore
VIGEVANO
Da lunedì il servizio di emodinamica in ospedale verrà esteso sino a coprire le 24 ore al giorno, mentre ora è solo diurno e feriale. Martedì è arrivata l’autorizzazione all’attivazione del servizio H24, sette giorni su sette. Si tratta di un grande passo per l’intera Lomellina, perché in caso di arresto cardiaco o altre patologie cardiache, non bisognerà più raggiungere Pavia, ma si resterà a Vigevano, permettendo così anche al servizio del 118 di essere più snello. Dell’imminente quanto attesa attivazione del servizio sulle 24 ore avevano parlato anche l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso e il direttore generale di Ats Pavia, Lorella Cecconami, in visita lo scorso 17 maggio all’ospedale di Vigevano. «L'autorizzazione sta arrivando – aveva detto Bertolaso – purtroppo, come per qualsiasi nuova iniziativa, serve anche seguire un percorso burocratico che viene richiesto a livello nazionale. È giusto, perché nel momento in cui tu avrai un’emodinamica per 24 ore devi essere certo di avere il personale, oggi sappiamo che il personale c'è».
L'emodinamica vigevanese, che è un reparto di 426 metri quadrati, uno dei più ampi di Regione Lombardia, per servizi analoghi, con due sale parallele dotate di angiografi fisso e portatile, era stato inaugurato tre anni fa nei locali dell’ex pronto soccorso.
Si trova al piano terra della cardiologia ed è costato all’Asst oltre 3,1 milioni di euro. Nel reparto diretto dal dottor Enrico Pusineri, che assume il ruolo di unico referente e responsabile organizzativo del servizio, oggi operano tre medici cardiologi, due elettrofiosologi e cinque emonidamisti.
Selvaggia Bovani
