Carnevale di Ivrea, nuovo regolamento dei carri: «Ora regole più chiare e dettagliate»
IVREA. Suddivisione dell’albo conducenti in due parti, una dedicata ai primi conducenti e un’altra agli assistenti conducenti, da consegnare alla Fondazione entro il 30 settembre di ciascun anno per poter verificarne i requisiti. Una revisione completa della figura del conducente del carro da getto, con responsabilità chiare e indicazioni stringenti sui requisiti. E ancora: regole più stringenti sui cavalli, per aumentare la tutela del benessere animale. Rafforzamento anche del ruolo del capocarro, che è responsabile del comportamento della squadra e della sicurezza sul carro, deve . E ancora, sul fronte della sicurezza, obbligo di tesseramento e assicurazione con un massimale di tre milioni di euro siano essi conducenti, accompagnatori e aranceri. Sono queste alcune innovazioni del regolamento dei carri da getto, firmato al palazzo della credenza mercoledì sera, dal presidente della Fondazione Alberto Alma e dai presidenti dell’associazione aranceri a piedi, Simone Lavezzo e dell’albo dei conducenti, Roberto Anselmo.
CORREVA L’ANNO 2023
Il tema è noto. Il regolamento precedente, che risale all’anno 2023, conteneva alcune lacune e parti a interpretazione non univoca e più volte, in queste ultime edizioni, si sono generate delle frizioni tra le varie componenti coinvolte nella relazione tra carri da getto e conducenti. L’ultimo caso, il più clamoroso, era stato in quest’ultimo carnevale, quando all’iscrizione di un carro da getto si erano presentati anche gli avvocati ed era stata necessaria una mediazione fino all’ultimo, risolta in extremis e con un accorto tra le parti per rendere possibile la partecipazione alla battaglia. In quell’occasione, il presidente Alma aveva parlato chiaro: «Appena finito il Carnevale ci siederemo a un tavolo con le associazioni degli aranceri sui carri e con i conducenti e scriveremo un nuovo regolamento». Detto, fatto. Entro il 30 aprile le associazioni hanno presentato le proprie osservazioni e poi si è lavorato sodo. Del resto, la consapevolezza del cambiamento è ormai chiara così come le esigenze di sicurezza: gli stessi cavalli che trainano i carri da getto, inoltre, sono spesso presi in affitto e non più di proprietari locali. La battaglia delle arance ha numeri imponenti, considerando che gli aranceri sui carri erano nel 2025 1.160, 51 i carri, di cui 17 tiri a quattro. Dalla ripresa dopo la pandemia, la manifestazione si è ulteriormente ingrandita trasformandosi ed evidenziando la necessità di avere regole adeguate alle dimensioni assunte dall’evento. E ora Alma osserva: «Ringrazio tutti per il lavoro condiviso, cda, componenti coinvolte e Davide Borla per il ruolo svolto nella discussione e analisi critica del regolamento». Roberto Anselmo è il presidente dell’associazione Albo conducenti: «Sono stati accolti con disponibilità tutti i suggerimenti proposti. Le modifiche rappresentano un miglioramento significativo: il regolamento ora risulta più chiaro, più snello e soprattutto, più attento agli aspetti della sicurezza, tema centrale in un contesto e in un Carnevale in continua evoluzione». Soddisfazione è stata espressa anche da Simone Lavezzo presidente associazione aranceri dei carri da getto: «È stato redatto un documento importante, che va ad affrontare una serie di problematiche legate al mondo della battagla delle arance, definendo regole chiare e dettagliate».
LE DEFINIZIONI
Tra le definizioni sulle quali è stata fatta chiarezza ci sono quelle di primo conducente (almeno otto anni come assistente conducente o, in relazione alle edizioni del Carnevale fino al 2025, cinque anni come secondo conducenti o almeno otto anni come terzo conducente). C’è, poi l’accompagnatore cavalli, al massimo due per ciascun animale. Cinquantacinque sono i nomi disponibili di carri da getto e in ogni edizione la Fondazione assegna il nome di un carro ai soggetti ammessi alla battaglia. Cinquantaquattro è il numero di carri ammesso. E su questo non cambia nulla. Sulle regole per i conducenti si richiedono, tra le altre cose, il certificato medico sportivo per la pratica agonistica, la patente di guida (non sospesa o revocata), il brevetto attacchi, nessun procedimento penale in corso o condanne in giudicato per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti nè per maltrattamento di animali. Più stringenti i requisiti per condurre un tiro a quattro: per i primi tre anni di partecipazione cosi può essere conducente solo se si è stati almeno 5 anni assistenti di un tiro a quattro.
Nuova la parte dedicata ai cavalli: possono partecipare solo quelli di età compresa tra i 4 e i 20 anni e, ovviamente, in buona salute e con un indice di massa corporea compreso tra tre e cinque. Il regolamento indica anche i cavalli devono essere «opportunamente preparati» e fornire un certificato di idoneità fisica dell’animale redatto da un veterinario.
I RAPPORTI TRA CARRI E CONDUCENTI
È da sempre uno dei punti critici. E il nuovo regolamento cerca di fare chiarezza. E quindi qualora una squadra di aranceri sui carri intenda presentare domanda di partecipazione al Carnevale con un primo conducente diverso da quello che l’ha trasportata nell’edizione precedente, dovrà sceglio un conducente iscritto all’albo dedicato. Allo stesso tempo, però, il primo conducente potrà scegliere un’altra squadra di aranceri purché abbia i requisiti esplicitati nel regolamento. I requisiti sono: squadra composta dal capocarro e altre sei persone per le pariglie (7 per i tiri a quattro) che abbia partecipato al Carnevale per almeno cinque anni nelle ultime otto edizioni.
