“UnaPavia”, palazzi di 13 piani, verde e una ciclopedonale a 20 metri di altezza
PAVIA. Tre ettari di verde, una passerella che scavalca la ferrovia con un’altezza massima di 20 metri, residenze e studentati. È l’essenza del progetto “Una Pavia” per la riqualificazione dell’ex area Neca presentato, giovedì sera, in Consiglio comunale dal suo autore, il professor Gianmichele Calvi.
Due piazze
Il progetto per il quale Reda Sgr (incaricata da fondazione del Monte di Lombardia) e Comune hanno appena firmato una convenzione urbanistica, prevede due piazze ai due estremi: quella verso via Bricchetti include parcheggi sotterranei e studentati per 5mila metri quadrati (l’ingegner Calvi ha detto che la fondazione vorrebbe arrivare a 10mila metri). Parcheggio e studentati saranno tra le prime opere per le quali verrà allestito il cantiere. Sul lato opposto, nei pressi del rondò dei Longobardi, verrà realizzata la seconda piazza destinata alla socializzazione. I due punti saranno collegati da una “promenade” e tutta l’area sarà car free: vi sarà solo una strada utilizzabile dalle auto, al di fuori del perimetro dell’edificato.
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Per quanto riguarda il verde, complessivamente sono previsti 30mila metri quadrati: «Tenete conto – ha puntualizzato Calvi – che i giardini del Castello visconteo misurano 10mila metri quadrati».
La cura delle aree verdi non sarà a carico del Comune di Pavia, ma ha accettato di farsene carico la fondazione del Monte di Lombardia.
Gli edifici destinati a residenziale occuperanno 20mila metri quadrati e saranno costituiti da palazzi che potranno salire sino a 13 piani, per limitare il consumo di suolo. Verrà realizzata una passerella ciclopedonale in acciaio e calcestruzzo che collegherà l’area di via Filzi con il punto in cui sarà realizzato il parcheggio di interscambio. Avrà la forma di un arco, nel suo punto più alto sarà 20 metri sopra la linea ferroviaria e metterà in collegamento due punti che distano quasi 150 metri in linea d’aria. Sarà dotata di ascensori e rampe a disposizione di pedoni e ciclisti.
Nel punto vicino al rondò dei Longobardi e alla piazza a nord verrà realizzato un ponticello che scavalcherà il corso del Navigliaccio e si immetterà su piazzale Golgi, in corrispondenza del vecchio ingresso del policlinico San Matteo. Su un progetto del valore di oltre 140 milioni di euro, le opere di urbanizzazione, cioè quelle a disposizione della comunità, supereranno i 13,5 milioni di euro.
Per quanto riguarda i tempi, il progettista ha detto che le prime opere a partire saranno il parcheggio di scambio da 140 posti auto, gli edifici degli studentati e la passerella. Quindi ci si concentrerà con il lato che confina con via Brichetti e la zona del Ponte di pietra. «Per realizzare il parcheggio – ha precisato il professor Calvi – abbiamo già depositato la richiesta di costruire in Comune. Chiaramente, essendo opere destinate all’utilizzo pubblico, la loro realizzazione dovrà passare attraverso un bando di gara». Per completare il recupero di tutta la superficie, sempre secondo le parole del progettista, serviranno alcuni anni e uno dei nodi più complessi sarà la posa della passerella. —
