Vigevano, arrestato l’uomo che ieri ha devastato il pronto soccorso
VIGEVANO. I carabinieri hanno arrestato il 35enne che ieri (sabato) ha devastato il pronto soccorso dell’ospedale di Vigevano. Ora l’uomo è detenuto in una camera di sicurezza della caserma di via Castellana, in attesa dell’udienza di domani per la convalida dell’arresto. Il 35enne è accusato di danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.
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Ieri pomeriggio ha rotto le vetrate che separano la sala d’attesa dal triage, che è lo spazio dove l’infermiere stabilisce il grado di gravità delle condizioni del paziente prima di farlo visitare dal medico. L’uomo era arrivato da poco per il dolore al braccio ingessato e quando si è sentito dire che i medici non potevano visitarlo subito, ha perso le staffe. Il 35enne ha rotto le vetrate a testate e colpendole con il braccio ingessato. In ospedale sono arrivati i carabinieri e gli agenti della polizia locale.
Per alcune ore le ambulanze del servizio 118 non hanno potuto portare i pazienti al pronto soccorso dell’ospedale di Vigevano, a causa dei danni, ma ora la struttura è stata riaperta alle ambulanze. Resta da completare la conta dei danni procurati dal 35enne.
Sull’episodio interviene il sindacato Fials. «Personale sanitario aggredito, vetri distrutti, servizio interrotto: siamo di fronte a situazioni intollerabili che si ripetono da tempo, lasciando medici e infermieri esposti a rischi continui – scrive Roberto Gentile -. Pretendiamo provvedimenti immediati e concreti. Vogliamo vigilanza costante, controlli e sistemi di protezione veri, non promesse vuote. Se le istituzioni non agiranno, siamo pronti a organizzare ronde volontarie per difendere i colleghi. Non lasceremo più nessuno solo di fronte a questa barbarie che si ripete senza sosta».
