Elezioni comunali, Forza Italia frena sul Garlaschelli bis: «Se ne parli in coalizione»
Voghera. «Pur riconoscendo la legittima aspirazione della sindaca uscente a ricandidarsi per un secondo mandato, sottolineiamo in modo deciso che, per Forza Italia, l’unico metodo per la scelta del futuro candidato sindaco, e non solo, dovrà essere quello della condivisione tra i partiti del centrodestra».
Insomma si rimescolano le carte in vista delle amministrative della primavera 2026. Se dai piani alti della politica sembrava cosa già fatta la candidatura di Paola Garlaschelli (FdI) a sindaca, la segreteria di Forza Italia Voghera smorza i facili entusiasmi, dopo le voci circolate nei giorni scorsi che davano già per certo un accordo tra Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia sulla ricandidatura di Garlaschelli. E oggi arriva la posizione ufficiale degli azzurri. «Forza Italia Voghera precisa che, ad oggi, non è stato convocato alcun tavolo di coalizione nel quale discutere del futuro candidato sindaco - sottolinea in una nota il gruppo che fa capo al segretario Alessandro Menini -. Per questo motivo, il coordinamento cittadino si dissocia totalmente dalle considerazioni e dichiarazioni circolate nei giorni scorsi. Sarà in quei tavoli che ogni forza politica potrà esprimere la propria posizione, con l’obiettivo di trovare una sintesi unitaria. Parlare oggi di un sostegno ufficiale a un candidato è quindi prematuro e fuorviante - continua la nota -: una fuga in avanti che rischia di compromettere il percorso di dialogo e di unità costruito con impegno dal centrodestra e dalle liste civiche nelle ultime settimane». Forza Italia, che siede in giunta a Voghera con due assessori (Simona Virgilio vicesindaca e Alessandro Menini), ribadisce anche che «è bene ricordare che il candidato sindaco non rappresenta solo un nome, ma deve condividere con le forze politiche che lo sosterranno programmi, visione per la Voghera di domani, strategie per le aziende partecipate e indirizzi delle politiche industriali. I problemi che la città vive, dalla sicurezza alla gestione delle politiche ambientali, dal sostegno ai più deboli fino alle opere infrastrutturali, devono essere affrontati con decisione, chiarezza di programmi e progetti concreti, realizzabili in tempi brevi. Dopo il congresso cittadino dello scorso marzo - continua la nota -, Forza Italia ha accettato l’ingresso in giunta per portare, con la propria esperienza e conoscenza della città, un contributo incisivo all’azione di governo di questi ultimi mesi di mandato. L’ obiettivo è stato quello di dare un nuovo impulso all’amministrazione, che negli ultimi cinque anni ha spesso fatto riferimento a scelte delle precedenti gestioni. Riteniamo che vi siano state alcune mancanze di carattere strategico-amministrativo che debbano essere corrette. Per questo motivo non si può prescindere, nelle prossime scelte, da una condivisione reale di intenti: a partire dalle persone, passando per progetti e programmi, fino alla definizione di un percorso comune». ALESSANDRO DISPERATI
