Ivrea, il commiato per Mecco Vallino: orso dal cuore buono e indimenticato pilone
IVREA. Se ne è andato in punta di piedi, senza fare troppo rumore, Domenico Vallino, per i più “Mecco”, nella notte di giovedì 13 novembre, ha dolcemente passato per l’ultima volta la palla ovale all’età di 65 anni. Indimenticabile grande giocatore di rugby ha iniziato la sua attività agonistica nell’Ivrea rugby club nel difficile ruolo di “pilone”, dopo molti anni trascorsi con la maglia verde-blu sulle rive della Dora e passato ad indossare per qualche stagione quella del Chieri prima di riapprodare in terra eporediese con il ruolo di allenatore delle formazioni giovanili e come istruttore nelle scuole, in particolare del rugby che tanto amava: avanzare e sostenere sempre con il massimo rispetto dell’avversario e dei compagni oltreché dell’arbitro. «Un uomo, un rugbista, impegnato nella protezione civile e nell’Associazione nazionale alpini. Domenico Vallino, per gli amici Mecco, così come per i compagni di squadra, di campo e di vita. Una vita condivisa tra il lavoro e la famiglia, la moglie Nicoletta e le due splendide figlie Lisa e Paola. Amava cercare nel tempo libero i valori di uno sport nobile quale il rugby sa insegnare e decise di promuovere questi valori anche tra i ragazzi dell’eporediese nelle scuole e sui campi agonistici. Il suo fare burbero, “l’orso” per gli amici, si scioglieva come il miele tra le risate e ogni raduno dove i suoi valori trovavano significato. Ti ricordiamo così, caro amico Mecco, la malattia degli ultimi anni ti ha segnato, ma non ti ha mai cambiato per quello che sei e che ti ha fatto amare dalla tua famiglia e da tutti quelli che ti hanno voluto bene, cosi lo vogliono ricordare simpaticamente, come lui avrebbe certamente voluto, gli amici di Villa Arzilla». MASSIMO SARDO
