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Ноябрь
2025

Zona rossa a Ivrea, arrestato per droga durante i controlli: a novembre anche 8 allontanamenti e 3 denunce

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IVREA. Nessuno potrà dire che era un insospettabile: quando ha visto gli agenti della commissariato di polizia di Ivrea e Banchette lunedì scorso ha cercato di nascondersi e dileguarsi verso la passerella ferroviaria. I poliziotti lo hanno raggiunto e lui ha iniziato ad agitarsi facendoli insospettire ancor di più. È stato allora che si sono accorti di un rigonfiamento nella tasca laterale dei pantaloni dove hanno rinvenuto alcuni grammi di hashish, crack e cocaina insieme ad un bilancino di precisione, che l’uomo portava con sé.

Dunque le forze dell’ordine hanno esteso la perquisizione anche all’abitazione dell’uomo, in trasferta in Valle d’Aosta a Nus, dove sono trovati altri pezzi di hashish riposti nel frigorifero. La procura della Repubblica di Ivrea ha richiesto e ottenuto la convalida dell’arresto durante la direttissima.

L’udienza è stata poi aggiornata a dicembre. Lui è il 37enne Alessandro Alciati, difeso dall’avvocato Gianluca Garaffo del foro di Ivrea. Il procedimento penale resta comunque nelle fasi di indagini preliminari e fino a sentenza definitiva vige la presunzione di non colpevolezza, anche se l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato.

L’arresto è avvenuto durante i controlli rafforzati per la zona rossa, prorogata dal prefetto Donato Cafagna fino al 31 gennaio. Nel solo mese di novembre gli agenti del commissariato hanno provveduto all’allontanamento in via amministrativa di otto persone, che avevano atteggiamenti molesti verso gli altri, urlavano, avevano precedenti penali ed erano molestamente ubriachi. Tre di loro sono rimasti a Ivrea e allora sono stati denunciati in procura per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

I numeri fino a venerdì 31 ottobre dei controlli congiunti eseguiti anche da carabinieri e guardia di finanza parlano chiaro. alla relazione illustrata è emerso un quadro in miglioramento, con quasi 10mila persone controllate nei primi sei mesi di applicazione del provvedimento e numerosi interventi che hanno consentito di allontanare soggetti pericolosi e prevenire episodi di violenza. Resta quindi in vigore la misura straordinaria del Dacur (Divieto di accesso urbano) per persone con precedenti penali o comportamenti ritenuti molesti, aggressivi o potenzialmente pericolosi. L’area interessata comprende il Movicentro, corso Nigra, l’argine destro della Dora Baltea fino alla passerella ciclopedonale Capellaro, via Dora Baltea, via Jervis, via Gozzano e piazza Lamarmora. La decisione della prefettura accoglie le sollecitazioni provenienti dal territorio e, in particolare, dal sindaco Matteo Chiantore, che ha sottolineato come la presenza costante delle forze dell’ordine nell’area del Movicentro abbia prodotto effetti positivi e tangibili. L’istituzione della zona rossa risale al 1° maggio scorso, dopo mesi di gravi criticità registrate nell’area attorno alla stazione e al terminal bus. Tra l’autunno 2024 e la primavera 2025 si erano moltiplicati episodi di risse, aggressioni, rapine, danneggiamenti e spaccio di stupefacenti, generando un diffuso senso di insicurezza tra residenti e commercianti. L’applicazione del Dacur ha consentito alle forze dell’ordine di intervenire in modo più rapido e incisivo nei confronti dei soggetti con precedenti penali, in particolare legati allo spaccio di droga. Nei primi sei mesi di attività sono state controllate quasi 10mila persone e oltre 400 sono state allontanate dal perimetro della zona rossa.




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