Riconoscere la violenza sulle donne in ospedale La campagna di Asl/To4
CHIVASSO. L'attenzione a riconoscere tempestivamente i segnali della violenza è al centro della programmazione dell’Asl/To4 e al centro c’è l'inaugurazione della campagna Riconosci la violenza sulle donne in programma per martedì 25, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, alle 11.30 nell’atrio dell’Ospedale di Chivasso. Sarà esposto il quadro Il termometro della violenza, poi sarà presentata la cartolina con i numeri utili per chiedere aiuto e verrà proiettato il video che poi sarà diffuso nelle sale d’attesa dei Pronto soccorso aziendali. Contemporaneamente, l’iniziativa si svolgerà in tutti i presidi ospedalieri dell’Asl/To4, da Ivrea a Cuorgnè fino a Settimo.
Luigi Vercellino, direttore generale dell’Asl/To4, spiega: «La violenza contro le donne è una tragedia sociale inaccettabile, che mina alla base i principi di dignità e uguaglianza. Come azienda sanitaria, sentiamo il dovere primario di non limitarci alla cura delle conseguenze, ma di agire in modo proattivo sulla prevenzione e sul riconoscimento tempestivo dei segnali. La rassegna Le Radici del Coraggio rappresenta il nostro impegno costante nel promuovere una cultura del rispetto e della pari dignità. È un’occasione importante per coinvolgere la comunità e per offrire ai nostri operatori e ai futuri professionisti sanitari strumenti formativi per affrontare con competenza e sensibilità una tematica così delicata e complessa. Ringrazio la Rete aziendale contro la violenza di genere e i partner che, aderendo all'iniziativa, dimostrano una visione integrata e coesa tra sanità e territorio. Solo attraverso la collaborazione e lo sviluppo di una consapevolezza diffusa possiamo contrastare l’indifferenza e l'impotenza, garantendo a ogni donna e ai suoi figli la protezione e la cura di cui hanno diritto».
Questa sera, sabato 22, sempre nell’ambito de Le radici del coraggio, alle 21 al Teatro Tullio Pinelli di Cuorgnè andrà in scena lo spettacolo della Compagnia del Teatro dell’Orsa “Fuochi. Ribelli coraggiose libere”, di e con Monica Morini, con la regia di Bernardino Bonzani e di Monica Morini, la collaborazione di Annamaria Gozzi e l’accompagnamento musicale del pianoforte di Gaetano Nenni.
«Un appassionante racconto di donne ribelli, coraggiose e libere, dove Antigone è l’antenata che per prima ha la forza di disobbedire in nome della giustizia. Dal mito alla vita, su uno stesso filo camminano donne libere che hanno aperto nuove strade, anche per noi, e mandato in frantumi pregiudizi di secoli. Fuochi di luce che ci riscaldano e ci incoraggiano. Il teatro diventa così un potente mezzo di risonanza e di sostegno per arrivare a raggiungere l’uguaglianza di genere e l’autodeterminazione di tutte le donne e ragazze, come condiviso nell'Agenda 2030 delle Nazioni unite – raccontano dalla compagnia –. Troviamo Rosa Parks e la sua disobbedienza che cambia la legge sugli autobus dell’Alabama, poi Malala Yousafzai, Nobel per la pace, con una fede tenace nel credere alla scuola diritto per tutti o Samia Yusuf Omar, campionessa olimpica che, inseguendo il sogno del diritto allo sport, lascia la Somalia in guerra e compie il grande viaggio sui barconi del Mediterraneo per correre alle olimpiadi di Londra. E poi Alfonsina Morini Strada, unica donna al Giro d’Italia, Nellie Bly, prima giornalista ad inventare la scrittura d’inchiesta». L’evento, organizzato con la collaborazione del Comune di Cuorgnè e del Ciss38, è rivolto a studentesse e studenti del Corso di laurea in Infermieristica di Ivrea, alle operatrici e agli operatori dell’azienda sanitaria e alla cittadinanza. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria alla Biblioteca civica di Cuorgnè ( martedì e giovedì 9-13 e 14.30-18; mercoledì e venerdì 14.30-18; sabato 9-12 o al 0124655254, al cellulare 338.2019815 o via mail a biblioteca@comune.cuorgne. to.it).
