Добавить новость
ru24.net
World News
Январь
2026
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25
26
27
28
29
30
31

Cilavegna, Nerino Cobianchi è venerabile. Primo passo per la beatificazione

0

CILAVEGNA. Nerino Cobianchi è un venerabile della Chiesa cattolica. Ieri papa Leone XIV ha concesso udienza al cardinal Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle cause dei santi, autorizzando la promulgazione del decreto relativo alle virtù eroiche di Cobianchi, «fedele laico e padre di famiglia». Ora il gradino successivo per il fondatore dell’associazione Pianzola Olivelli sarà quello di beato. A darne notizia ieri è stato il promotore della causa, il mortarese monsignor Paolo Rizzi, che in Vaticano è “officiale” (ovvero funzionario) della Segreteria di Stato di Sua Santità.


Iscriviti al nostro canale WhatsApp: è gratuito


«Il Santo Padre – riferisce monsignor Rizzi – ha riconosciuto che Nerino ha vissuto un’esistenza santa poiché ha amato Dio e il prossimo preferendo i più deboli con straordinario ardore e, pertanto, può essere proposto all’imitazione dei fedeli. I teologi hanno riconosciuto che Nerino ha vissuto in grado non comune, quindi eroico, le tre virtù teologali di fede, speranza e carità, e le quattro cardinali di fortezza, giustizia, prudenza e temperanza. Ciò permette di indicarlo quale testimone credibile del Vangelo in attesa della sua beatificazione, per cui occorre il riconoscimento di un miracolo attribuito all'intercessione del venerabile dopo la sua morte». Monsignor Rizzi indica quello di ieri come un giorno di grande gioia per la famiglia di Nerino (la vedova Graziella e i figli Andrea ed Elena), l’associazione Pianzola-Olivelli, la parrocchia di Cilavegna e gli ex colleghi della Cariplo di Milano, oltre «ai tanti ammiratori di Nerino sparsi in varie regioni d’Italia, ma anche nell’Est Europa e in Africa, dove sono ancora vivi il suo ricordo e la sua formidabile testimonianza cristiana».

L’iter della causa di beatificazione era partito il 6 giugno 2020 con l’inchiesta diocesana, conclusasi il 2 ottobre 2021 nella cattedrale di Vigevano.

Il processo della fase diocesana era stato condotto a Vigevano e a Cilavegna dal tribunale ecclesiastico composto dal delegato episcopale monsignor Paolo Bonato, dal “promotore di giustizia” don Lorenzo Montini e dal notaio Giovanni Paolo Rabai, oltre che dallo stesso Rizzi e dalla commissione storica composta da Alessandro Lodigiani e Gabriella Panzera, affiancati da Luigi De Bernardi.

Il tribunale ecclesiastico aveva raccolto documenti e testimonianze sulla vita, la virtù e la fama di santità del candidato, chiamato servo di Dio. Poi, dopo il nulla osta dalla Santa Sede, a Roma l’iter era passato alla Congregazione delle cause dei santi: i teologi avevano esaminato la “positio” (il volume con le prove) e i cardinali avevano espresso il loro parere. Dopo il via libera di papa Leone XIV sulla venerabilità di Nerino, il prossimo passo sarà la beatificazione.

Sarà necessario un miracolo e una commissione di medici (anche non credenti) dovrà valutare la guarigione in questione.

«Nerino ci dice che oggi è possibile credere in ciò che ci insegna il Vangelo: aderire alla testimonianza dei santi cristiani che ci hanno preceduto», conclude monsignor Rizzi.




Moscow.media
Частные объявления сегодня





Rss.plus
















Музыкальные новости




























Спорт в России и мире

Новости спорта


Новости тенниса